Pandan (Pandanus amaryllifolius, )
Pandanus amaryllifolius, detto anche pandan, è una pianta tropicale del genere Pandanus, nella famiglia delle Pandanaceae. Coltivata in tutta l’Asia sudorientale per le foglie nastriformi e aromatiche, non è mai stata rinvenuta allo stato selvatico e si moltiplica soltanto tramite polloni o talee.
Leggi di piùPandan e Fragrant screw pine
Offrile molta luce ambientale senza sole diretto sulle foglie.
Luce intensa indiretta, tollera la mezz’ombra
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Wikimedia Commons · CC BY-SA or Public Domain
Taken Nov 22, 2022 by Prasanta Hembram (cc-by-sa)
© copyright of the Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew.
Distribuzione mondiale
L’origine esatta di Pandanus amaryllifolius resta incerta. L’ipotesi più citata indica le Molucche, in Indonesia, sulla base di rari esemplari con fiori maschili. Oggi la pianta è coltivata in tutta l’Asia sudorientale e in parte dell’Asia meridionale, senza che sia mai stata documentata una popolazione selvatica confermata.
- Autoctona1
- Introdotta2
- Indonesia (Molucche)
- India meridionale
- La Réunion
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Pandanus amaryllifolius (Pandanus amaryllifolius Roxb., 1832), chiamato anche Pandan o, in inglese, Fragrant screw pine, appartiene al genere Pandanus, nella famiglia delle Pandanaceae. A differenza della maggior parte delle specie coltivate, non è mai stato rinvenuto allo stato selvatico: è un antico coltigene, trasmesso attraverso le talee per generazioni. La quasi totale sterilità impedisce la riproduzione sessuata in coltivazione. Una talea inserita obliquamente in un substrato umido sviluppa le prime radici in 3–6 settimane; non si parte mai da un seme. 1 3
Le Molucche, in Indonesia, sono il luogo d’origine più spesso ipotizzato, sulla base di rari esemplari con fiori maschili osservati nella regione. La coltivazione si estende oggi a tutta l’Asia sudorientale, dallo Sri Lanka alle Filippine. Ogni zona usa un nome proprio: pandan wangi in Indonesia e Malaysia, dứa thơm in Vietnam. 3 5
Riconoscimento
Foglie nastriformi disposte a ventaglio e a spirale formano una rosetta attorno a un fusto che diventa legnoso con l’età. Sono descritte due forme di diverso vigore: una piccola, dal fusto sottile di 1–1,6 m, e una grande, dal fusto più robusto di 2–4,5 m, con foglie lunghe fino a 220 cm. Questa differenza evita di scambiare una giovane pianta compatta per un esemplare nano già adulto. 3
I margini fogliari quasi privi di spine distinguono Pandanus amaryllifolius dai Pandanus ornamentali, che presentano bordi nettamente pungenti. Qui rimangono soltanto minuscole asperità inferiori a un millimetro presso l’apice, un carattere facile da controllare osservando la pianta. 3
Stropicciando una foglia si libera un netto odore di riso profumato o vaniglia, dovuto alla 2-acetil-1-pirrolina, lo stesso composto che profuma il riso basmati o jasmine. Questo aroma identifica da solo la specie fra i Pandanus: nessun’altra presenta un odore fogliare paragonabile dopo lo strofinamento. 3 5
Alla base degli esemplari ben insediati si sviluppano radici a trampolo legnose, che ancorano la pianta al suolo e ricordano la strategia delle mangrovie. Compaiono soprattutto sui soggetti anziani, raramente su una giovane pianta in vaso. 7
Tassonomia utile
Pubblicato nel 1832, Pandanus amaryllifolius Roxb. è il nome scientifico accettato. Prima della stabilizzazione della sinonimia, la stessa pianta è comparsa sotto più nomi:
- Pandanus latifolius hort. ex Zipp.; sinonimo della specie
- Pandanus hasskarlii Merr.; sinonimo della specie
- Pandanus odorus Ridl.; sinonimo della specie
Nella letteratura orticola e scientifica meno recente ricorrono ancora questi sinonimi: così una sola specie può figurare sotto nomi latini diversi da un’opera all’altra. 6 3
I repertori tassonomici internazionali offrono un riferimento univoco nel nome Pandanus amaryllifolius, senza varietà o sottospecie riconosciute a oggi. 1 2
Habitat e distribuzione
Non esistono popolamenti naturali identificabili di questa specie: la si trova soltanto nei giardini tropicali misti, nei sottoboschi luminosi o ai margini di risaie e corsi d’acqua, sempre insieme ad altre colture alimentari o aromatiche. 3
Il nucleo della coltivazione attuale comprende sei paesi: Sri Lanka, Thailandia, Vietnam, Malaysia, Indonesia e Filippine, ciascuno con il proprio nome vernacolare. Gli spostamenti delle popolazioni l’hanno poi introdotta in numerose altre regioni tropicali, fra cui l’India meridionale e l’Oceano Indiano, dove vacoa designa più genericamente diverse specie di Pandanus. 3 7
La buona tolleranza all’ombra favorisce lo sviluppo nel sottobosco o lungo i margini degli appezzamenti, anziché al sole permanente. Ciò facilita l’inserimento della pianta nei giardini domestici già occupati da altre colture. 4
Ciclo e riproduzione
La quasi sterilità rende Pandanus amaryllifolius un coltigene: sono segnalati soltanto rari esemplari con fiori maschili e non è documentata una fruttificazione attendibile in coltivazione. Nella pratica orticola corrente non produce dunque né semi vitali né frutti utilizzabili. 5 3
Per moltiplicarlo si ricorre esclusivamente alla propagazione vegetativa: separando un pollone basale già radicato oppure inserendo obliquamente un tratto di fusto in un substrato umido. In entrambi i casi la radicazione richiede 3–6 settimane. 4
Occorre tenere conto di un limite alla potatura: i rami di Pandanus amaryllifolius non hanno gemme dormienti e non ricacciano se tagliati nel legno vecchio. La raccolta regolare delle sole foglie mature consente di mantenere la pianta senza comprometterne la ripresa. 4
Già 6 mesi dopo l’impianto si può iniziare a raccogliere le foglie, proseguendo per anni. Un prelievo continuo mantiene un portamento basso a cespo e impedisce alla pianta di assumere la sagoma di una piccola palma. 4 3
Usi e rischi
In cucina, impiego principale della specie, le foglie fresche o essiccate aromatizzano e colorano riso, dolci, gelatine e alcuni piatti salati, come il pollo avvolto nelle foglie (kai ho bai toei). Il succo verde estratto dalle foglie serve anche da colorante naturale per torte e prodotti di pasticceria. 5 7
Gli usi medicinali tradizionali comprendono infusi sedativi, trattamenti del diabete in Thailandia e applicazioni esterne contro reumatismi e problemi cutanei. Il 4-idrossibenzoato, identificato nelle foglie, riduce la glicemia in una prova di laboratorio: un risultato isolato che non sostituisce il parere medico nell’essere umano. 4 3
Il profumo trova impiego anche come deodorante naturale per ambienti e veicoli; è inoltre segnalato un uso repellente contro la blatta americana. Le foglie vengono intrecciate in cestini o usate come involucri per dolci. Non sono riportati rischi tossici noti per esseri umani o animali domestici, caratteristica che distingue la specie da molte altre piante d’appartamento. 5 4
Varietà, confusioni e piante affini
Fra le piante coltivate in casa prevalgono la forma verde destinata alla cucina e una forma Variegatus, dalle foglie striate di bianco crema, apprezzata per il fogliame più che per l’aroma, spesso meno intenso. Negli esemplari commercializzati come Petite forme, il fusto non supera 1,6 m, ben lontano dai 4,5 m della forma grande in piena terra tropicale. 7
A generare gli scambi più frequenti sono i Pandanus ornamentali, soprattutto Pandanus veitchii e Pandanus utilis: possiedono spine evidenti sui margini delle foglie e non emanano un odore particolare quando vengono stropicciati. Pandanus amaryllifolius ha invece margini quasi lisci e un riconoscibile aroma di riso profumato. 3
A La Réunion il termine generico vacoa comprende diverse specie di Pandanus impiegate nell’intreccio o nell’aromatizzazione. Non designa quindi soltanto Pandanus amaryllifolius: questo uso ampio spiega parte delle confusioni tra i nomi nelle regioni francofone. 7 6
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Pandanus amaryllifolius Roxb.
- International Plant Names Index, Pandanus amaryllifolius Roxb.
- PROSEA via Pl@ntUse, Pandanus amaryllifolius
- Plants For A Future, Pandanus amaryllifolius
- Wikipedia (EN), Pandanus amaryllifolius
- Wikipedia (FR), Pandanus amaryllifolius
- Gerbeaud.com, Pandanus amaryllifolius, il pandan commestibile
- USDA NPGS GRIN Taxonomy, Pandanus amaryllifolius
Domande frequenti
Pandanus amaryllifolius cresce allo stato selvatico?
Non è mai stata documentata una popolazione selvatica confermata. Pandanus amaryllifolius è considerato un antico coltigene, probabilmente originario delle Molucche, mantenuto da secoli tramite talee e divisione dei polloni.
Perché Pandanus amaryllifolius non produce frutti?
La pianta è sostanzialmente sterile. Sono stati osservati soltanto rari esemplari con fiori maschili e non è riportata alcuna fruttificazione attendibile in coltivazione; per questo la moltiplicazione è esclusivamente vegetativa.
Pandanus amaryllifolius è tossico per gli animali?
No. Le foglie sono comunemente consumate nell’Asia sudorientale come aroma e colorante naturale e non è documentato alcun rischio tossico per esseri umani o animali domestici.
Come distinguere Pandanus amaryllifolius dai Pandanus ornamentali?
I Pandanus ornamentali comuni, come Pandanus veitchii o Pandanus utilis, hanno spine evidenti sui margini fogliari e nessun odore particolare. Pandanus amaryllifolius ha margini quasi lisci e un netto odore di riso profumato quando si stropiccia una foglia.
Da dove viene il profumo di Pandanus amaryllifolius?
L’aroma deriva soprattutto dalla 2-acetil-1-pirrolina, composto presente nelle foglie in concentrazione notevole, responsabile anche del profumo del riso basmati e del riso jasmine.
Come coltivare Pandanus amaryllifolius nei climi temperati?
Fuori dai tropici si coltiva in vaso in casa, vicino a una finestra luminosa senza sole diretto, con temperature superiori a 15 °C e substrato mantenuto costantemente umido.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.

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