Fetid passionflower (Passiflora foetida, L. 1753)

Passiflora foetida è una liana erbacea delle Passifloraceae, originaria dell’America tropicale e subtropicale. Le brattee filamentose e appiccicose, che intrappolano piccoli insetti attorno ai fiori e ai giovani frutti, ne fanno una specie protocarnivora. Introdotta in tutte le fasce tropicali, è oggi considerata invasiva in diverse regioni calde del pianeta.

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Nome scientificoPassiflora foetida
GenerePassiflora
OrdineMalpighiales

Fetid passionflower e Running pop

Identità
Tossicità
Foglie fresche e frutti verdi tossici (cianogenici)
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Liana erbacea · Erbaccia invasiva
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Annuale
Paese d'origine
MessicoStati UnitiBrasileArgentinaCuba
Habitat
Incolti, siepi, margini boschivi e campi disturbati, fino a 2000 m; tollera il secco ma preferisce zone umide
Stagionalità
Fioritura
PrimaveraEstateAutunno
Raccolta
EstateAutunno
Crescita
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
8/10
Tempo di maturazione
Fruttificazione quasi continua ai tropici, 2–3 mesi dopo la fioritura
Propagazione
Semina, Talea, Marcotting
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Media; i viticci fragili richiedono un sostegno stabile
Umidità
50–90 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo drenato, Terreno ricco
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Posizionala in pieno sole, con luce diretta intensa per tutto il giorno.

Pieno sole o mezz’ombra leggera
Esterno
Bordo della strada, Siepe campestre
Aspetto
Altezza100–500 cmLarghezza200–800 cm
Foglie
Verde
Passiflora foetida: origine e usi — foglie 1
Passiflora foetida: origine e usi — foglie 2
Passiflora foetida: origine e usi — foglie 3
Passiflora foetida: origine e usi — foglie 4
Passiflora foetida: origine e usi — foglie 5
Fiori
BiancoCremaRosaViolaDimensioni2–6 cm
Passiflora foetida: origine e usi — fiori 1
Passiflora foetida: origine e usi — fiori 2
Passiflora foetida: origine e usi — fiori 3
Passiflora foetida: origine e usi — fiori 4
Passiflora foetida: origine e usi — fiori 5
Frutti
VerdeGialloArancioneRossoDimensioni2–4 cm
Passiflora foetida: origine e usi — frutti 1
Passiflora foetida: origine e usi — frutti 2
Passiflora foetida: origine e usi — frutti 3
Passiflora foetida: origine e usi — frutti 4
Passiflora foetida: origine e usi — frutti 5
Portamento
Passiflora foetida: origine e usi — portamento 1
Passiflora foetida: origine e usi — portamento 2
Passiflora foetida: origine e usi — portamento 3
Passiflora foetida: origine e usi — portamento 4
Passiflora foetida: origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Passiflora foetida: origine e usi — corteccia 1
Passiflora foetida: origine e usi — corteccia 2
Passiflora foetida: origine e usi — corteccia 3
Passiflora foetida: origine e usi — corteccia 4
Passiflora foetida: origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Passiflora foetida copre l’America tropicale e subtropicale, dagli Stati Uniti meridionali all’Argentina settentrionale. Introdotta nella maggior parte delle regioni calde dall’Ottocento, la specie è oggi pantropicale e localmente invasiva, soprattutto in diverse isole del Pacifico e in Australia.

  • Autoctona5
  • Introdotta4
  • Invasiva2
  • Messico
  • Stati Uniti (Texas, Arizona)
  • Brasile
  • Argentina
  • Cuba
  • India
  • Vietnam
  • Hawaii
  • Riunione
  • Figi
  • Australia

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Passiflora foetida (Passiflora foetida L., 1753) è una liana erbacea del genere Passiflora, nella famiglia delle Passifloraceae. L’epiteto foetida viene dal latino e significa «che puzza»: descrive l’odore acre dei peli ghiandolari che ricoprono i fusti e le foglie stropicciate. 1

I nomi d’uso variano con la regione: poc-poc e grenadille-caméléon alla Riunione, marie-gougeat in diversi territori francesi d’oltremare, Fetid passionflower e Running pop nei paesi anglofoni. Sono nomi della stessa pianta: la diffusione pantropicale spiega questa varietà lessicale, con usi propri nelle diverse zone d’introduzione. 8

Riconoscimento

Al tatto e all’olfatto emergono i primi indizi di Passiflora foetida: fusti sottili, viticci e foglie sono ricoperti di peli appiccicosi terminanti in una ghiandola vischiosa, responsabili dell’odore sgradevole. Le foglie alterne hanno 1–5 lobi, variabili secondo la varietà. 6

Brattee così suddivise distinguono questa specie dalle passiflore più comuni: in Passiflora foetida formano una sottile rete filamentosa, quasi un merletto, attorno al bocciolo e poi al frutto, diversamente dalle brattee intere di Passiflora edulis o Passiflora caerulea. La rete secerne una mucillagine appiccicosa ricca di enzimi digestivi, proteasi e fosfatasi acide, che intrappola piccoli insetti fitofagi attorno agli organi riproduttivi ancora fragili: un comportamento protocarnivoro, descritto già nel 1995. 7

Con un diametro di 2–6 cm, il fiore resta più piccolo di quello delle grandi passiflore ornamentali come Passiflora caerulea; il colore va dal bianco al viola pallido, passando per rosa e crema. Il frutto globoso misura 2–4 cm e passa dal verde al giallo, poi all’arancione o al rosso a piena maturità; la polpa traslucida avvolge numerosi semi neri. 6

Tassonomia utile

POWO riconosce Passiflora foetida L. come nome accettato. Fra i sinonimi eterotipici storici, utili per interpretare correttamente la bibliografia, figurano:

  • Tripsilina foetida (L.) Raf., sinonimo eterotipico storico
  • Dysosmia foetida (L.) M.Roem.
  • Granadilla foetida (L.) Gaertn.

Oltre una trentina di varietà botaniche sono riconosciute da POWO, fra cui Passiflora foetida var. hirsuta Mast. e var. nigelliflora (Hook.) Mast., distinte soprattutto per pelosità e suddivisione delle brattee. Rispetto ai nomi locali talvolta ambigui, Passiflora foetida L. resta un riferimento stabile da una regione all’altra, sia per chi coltiva sia per chi studia la pianta. 1 2

Habitat e distribuzione

L’America tropicale e subtropicale costituisce l’areale nativo di Passiflora foetida: dagli Stati Uniti meridionali (Texas, Arizona) all’Argentina settentrionale, attraverso Messico, Antille e America centrale. POWO la classifica come rampicante annuale o biennale, capace di comportarsi da perenne di breve durata nei climi tropicali costanti. 1

Dall’Ottocento, il commercio e l’orticoltura l’hanno introdotta nella maggior parte delle regioni calde del pianeta. Oggi la specie è naturalizzata in Africa, nell’Asia meridionale e sudorientale, nelle isole del Pacifico e fino alle Hawaii. 4

Nei siti disturbati, Passiflora foetida forma una copertura densa che ritarda o impedisce l’insediamento di altre specie. La banca dati mondiale delle specie invasive la censisce in 27 regioni, fra cui Figi, Australia e diversi arcipelaghi del Pacifico. 3

Sotto questo nome accettato, GBIF riunisce diverse migliaia di osservazioni mondiali, ben oltre quanto farebbe supporre il solo areale nativo americano. 2

Ciclo e riproduzione

Nei climi tropicali costanti, fioritura e fruttificazione sono quasi continue quando la temperatura supera 16 °C; il freddo sotto 3 °C distrugge la pianta. 6

Api e altri insetti attirati dalla corolla frangiata assicurano l’impollinazione, seguita dalla formazione del frutto. I semi germinano meglio freschi, con la polpa ancora aderente; se conservati, richiedono 24 ore di ammollo e possono impiegare fino a un anno per germinare. La moltiplicazione avviene anche per talea di fusto o margotta aerea. 6

Mangiando i frutti maturi, gli uccelli disperdono i semi a grande distanza. Questo trasporto spiega buona parte della rapidità di colonizzazione osservata nei terreni disturbati. 3

Usi e rischi

Soltanto il frutto completamente maturo, dal giallo al rosso aranciato, si mangia crudo o in bevanda; in alcune cucine tropicali le giovani foglie vengono consumate cotte. Il frutto ancora verde resta invece tossico. 6

Nelle foglie fresche sono presenti glicosidi cianogenici, più concentrati nella stagione secca. Uno studio sperimentale sui caprini ha rilevato segni clinici, fra cui tachicardia, incoordinazione e midriasi, dopo l’ingestione di 4–8 g/kg di foglie fresche. La frequenza delle intossicazioni era molto maggiore nella stagione secca (11 capre su 14) rispetto a quella piovosa (3 su 13); il tiosolfato di sodio per via endovenosa ha consentito la completa guarigione degli animali trattati. 5

Accanto all’impiego alimentare, in diversi paesi tropicali la medicina popolare usa tradizionalmente la pianta contro insonnia, tosse e disturbi digestivi, senza una validazione clinica paragonabile all’uso culinario del frutto maturo. 4

Questa duplice natura, frutto alimentare a piena maturità e fogliame fresco tossico, delimita l’impiego culinario della specie nonostante l’ampia diffusione geografica. 6

Varietà, confusioni e piante affini

L’inglese love-in-a-mist, talvolta applicato a Passiflora foetida per le brattee a rete, indica anche Nigella damascena, una ranuncolacea priva di legami botanici con questa passiflora. È una confusione di nomi da evitare anche leggendo fonti in altre lingue. 4

Il confronto con Passiflora edulis e Passiflora caerulea è particolarmente utile fra le passiflore coltivate: rispetto a Passiflora foetida, queste due specie producono fiori più grandi e frutti sfruttati commercialmente. Passiflora foetida resta soprattutto un’infestante tropicale dai piccoli fiori, riconoscibile per le brattee filamentose appiccicose e l’odore caratteristico. 1 2

Fonti principali

Domande frequenti

Il frutto di Passiflora foetida è commestibile?

Solo il frutto completamente maturo, dal giallo all’arancione rossastro, si consuma crudo o in bevanda. Il frutto ancora verde resta tossico e non va mangiato.

Perché questa passiflora ha un cattivo odore?

L’epiteto foetida significa «che puzza» in latino. L’odore proviene dai peli ghiandolari appiccicosi che ricoprono fusti e foglie, soprattutto quando vengono stropicciati.

Passiflora foetida è invasiva?

Sì, in diverse regioni tropicali e subtropicali dove è stata introdotta. Forma una copertura densa che ritarda l’insediamento di altre specie, soprattutto nelle isole del Pacifico e in Australia.

Passiflora foetida è tossica per gli animali?

Le foglie fresche contengono glicosidi cianogenici, responsabili di intossicazioni documentate nei caprini, soprattutto nella stagione secca. Il rischio riguarda anche i frutti verdi.

A cosa servono le brattee appiccicose attorno ai fiori?

Secernono una mucillagine ricca di enzimi digestivi che intrappola piccoli insetti fitofagi, un comportamento difensivo definito protocarnivoro.

Che differenza c’è rispetto a Passiflora edulis o Passiflora caerulea?

Queste specie producono fiori più grandi e frutti sfruttati commercialmente. Passiflora foetida resta soprattutto un’infestante tropicale dai piccoli fiori, riconoscibile per le brattee filamentose e appiccicose.

Da dove proviene Passiflora foetida?

Il suo areale nativo comprende l’America tropicale e subtropicale, dagli Stati Uniti meridionali all’Argentina settentrionale. La specie fu descritta da Carl von Linné nel 1753.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.