Sawtooth oak (Quercus acutissima, )
Quercus acutissima (Carruth., 1861) è un grande albero deciduo delle Fagaceae, originario di Cina, Corea, Giappone, Indocina e Himalaya. Si riconosce per le foglie lanceolate dai denti sottili, simili a quelle del castagno, e per le ghiande che maturano in diciotto mesi, racchiuse in una cupola irta di squame morbide.
Leggi di piùSawtooth oak, Kunugi e Japanische Kastanien-Eiche






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Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Quercus acutissima si estende da Cina, Corea e Giappone fino all’Indocina e all’Himalaya, che ospita una propria sottospecie. Introdotta nel Regno Unito nel 1862 e negli Stati Uniti circa nello stesso periodo, si è poi ampiamente naturalizzata in questi ultimi, tanto che oggi se ne sconsiglia la piantagione nell’est del paese. Nella Francia metropolitana resta un albero da collezione o ornamentale, senza segnalazioni di naturalizzazione.
- Autoctona5
- Invasiva1
- Cina
- Corea del Sud
- Giappone
- Vietnam
- Nepal
- Stati Uniti
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Quercus acutissima (Quercus acutissima Carruth., 1861) è una specie accettata del genere Quercus, nella famiglia delle Fagaceae. Appartiene, come il cerro, alla sezione Cerris, un gruppo riconoscibile dalle ghiande che impiegano due stagioni a maturare anziché una. 1 2
Il nome inglese sawtooth oak, «quercia a denti di sega», descrive un carattere visivo preciso: le foglie portano 14–20 paia di denti triangolari terminanti con una sottile setola e ricordano a prima vista quelle del castagno. In Giappone, dove è chiamata kunugi, la specie ha un ruolo centrale nella gestione tradizionale dei boschi cedui chiamati satoyama. Il nome tedesco Japanische Kastanien-Eiche richiama anch’esso la somiglianza con il castagno. 7 4
Riconoscimento
Negli esemplari selvatici Quercus acutissima può raggiungere 25–30 m di altezza, con un tronco talvolta superiore a 1 m di diametro. Coltivato isolato o nei parchi, questo grande albero deciduo si ferma piuttosto sui 12–18 m, ben al di sotto delle piante spontanee. Il portamento inizialmente piramidale lascia spazio a una chioma ampia e arrotondata nella pianta matura. 7 5
Grigio-bruna o nerastra, la corteccia si fessura profondamente con l’età senza mai diventare sugherosa. Le foglie lucide, lunghe 8–20 cm, rimangono spesso sull’albero per parte dell’inverno assumendo un colore bruno-dorato. Questa marcescenza aiuta a riconoscere la specie nella stagione fredda. 7 4
Ovoidali e lunghe 2–3 cm, le ghiande sono avvolte per metà da una cupola emisferica irta di lunghe squame morbide e ricurve, di 4–8 mm. La cupola resta riconoscibile a terra anche quando le foglie sono già cadute. Molto amare, le ghiande sono poco ricercate dalla fauna: gli scoiattoli le consumano soprattutto in periodi di scarsità, mentre ghiandaie e piccioni le accettano più facilmente. 7
Tassonomia utile
Per Quercus acutissima Carruth., POWO conferma il nome accettato pubblicato nel 1861 e un areale nativo che comprende Himalaya, Cina, Indocina, Corea e Giappone centro-meridionale. Sono riconosciute due sottospecie: quella nominale nell’Asia orientale e la sottospecie kingii, propria dell’Himalaya orientale e dell’Indocina settentrionale. 1 2
La specie più vicina è Quercus variabilis, distinta dalla corteccia spessa e sugherosa e dalla pagina fogliare inferiore grigia e feltrosa. Quercus chenii (Nakai) Menitsky, un tempo trattato come varietà di Quercus acutissima, se ne separa per le foglie glabre e le ghiande più piccole con squame più sottili. 8 1
Un confronto utile con le querce europee riguarda Quercus robur e Quercus petraea, entrambe molto comuni in Francia: le loro ghiande maturano in una sola stagione, mentre quelle di Quercus acutissima richiedono diciotto mesi. Questa differenza di ciclo è richiamata per spiegare perché in Francia la specie resti confinata a parchi e collezioni, lontana dalla naturalizzazione osservata oltreoceano. 4
Habitat e distribuzione
Dalla Cina, dalla Corea e dal Giappone l’areale nativo raggiunge l’Indocina e, con la sottospecie kingii, l’Himalaya. La specie forma popolamenti puri o misti con pini, nei boschi radi e negli incolti di bassa e media montagna, fino a 1 000 m di altitudine nella Cina occidentale. 1 6
Richard Oldham introdusse questa quercia a Kew nel 1862; negli Stati Uniti arrivò circa nello stesso periodo. Da allora Quercus acutissima si è ampiamente naturalizzato nell’est americano, tanto da essere oggi indicato come specie da evitare in vari elenchi regionali di sorveglianza. La rapida crescita pioniera e la tolleranza dei suoli poveri ne favoriscono la concorrenza con la vegetazione nativa, soprattutto sui terreni acidi dell’est degli Stati Uniti. 4 8
Nella Francia metropolitana Quercus acutissima rimane nei giardini, nei parchi e nelle collezioni vivaistiche; finora non vi sono segnalate naturalizzazioni, diversamente da quanto avviene oltreoceano. 4 L’IUCN valuta la specie a minor preoccupazione su scala mondiale, senza minacce rilevanti per le popolazioni native asiatiche. 9
Ciclo e riproduzione
In primavera compaiono amenti discreti giallo-verdastri, impollinati dal vento. Le ghiande successive non maturano in una sola stagione: richiedono diciotto mesi, carattere condiviso con il cerro, l’altro grande rappresentante della sezione Cerris. 4 7
Intorno ai dieci anni un albero piantato inizia a fruttificare abbondantemente, prima della maggior parte delle querce europee. La moltiplicazione avviene quasi esclusivamente seminando ghiande fresche, senza essiccarle: la capacità germinativa cala rapidamente quando il seme si asciuga, perciò occorre seminare subito dopo la raccolta. 4 6
In Giappone la linfa che fuoriesce dalla corteccia degli alberi adulti attira scarabei rinoceronte, cervi volanti e farfalle. Questa risorsa energetica spiega in parte il valore della specie come risorsa per l’entomofauna locale, nonostante le ghiande troppo amare per la maggior parte dei mammiferi. 7
Usi e rischi
Fragile e soggetto a spaccarsi, il legno è poco adatto agli impieghi più esigenti e rimane destinato a usi secondari, come recinzioni e riscaldamento. Il valore economico dipende soprattutto da un altro uso: in Giappone, tronchetti di Quercus acutissima inoculati con il fungo shiitake producono corpi fruttiferi carnosi e aromatici. Questa pratica antica ha a lungo organizzato la gestione a ceduo dei boschi di kunugi. 8 7
Non è classificata come tossica per esseri umani, gatti o cani. Tuttavia, come nella maggior parte delle querce, le ghiande di Quercus acutissima sono ricche di tannini: un’ingestione massiccia, soprattutto da parte del bestiame, può provocare disturbi digestivi generalmente non gravi. 4
Negli Stati Uniti questo albero è stato a lungo piantato per nutrire la fauna selvatica, nonostante l’amarezza delle ghiande. Oggi tale impiego è sconsigliato nell’est del paese, dove la specie sfugge alle piantagioni e compete con la vegetazione indigena sui suoli acidi. 4 8
Varietà, confusioni e piante affini
Gobbler, selezione statunitense del 1986, produce ghiande più piccole e più precoci rispetto al tipo selvatico, un carattere ricercato nella gestione della fauna per attirare tacchini e quaglie. Un ibrido naturale con il cerro, Quercus × acutissima-cerris, è conservato in alcune collezioni botaniche, fra cui l’Arnold Arboretum. 8
Denti fogliari più lunghi e pagina inferiore giallastra e tomentosa distinguono la sottospecie himalayana kingii. È ancora rara nelle collezioni europee e la sua rusticità rimane poco definita. 8 1
Le confusioni ricorrenti coinvolgono Quercus variabilis, dalla corteccia spessa e sugherosa, e Quercus chenii, con foglie glabre e ghiande più piccole dalle squame sottili. Anche Quercus castaneifolia ricorda la specie nel portamento, ma a un esame ravvicinato si distingue per i rametti pelosi e le foglie più grigie. 8
Sul campo, la sola corteccia permette di distinguere le tre specie: spessa e sugherosa indica Quercus variabilis; fessurata ma non sugherosa, con ghiande nettamente più piccole, indica Quercus chenii; fessurata e non sugherosa, con ghiande di 2–3 cm, indica Quercus acutissima.
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Quercus acutissima Carruth.
- International Plant Names Index, Quercus acutissima Carruth.
- Royal Horticultural Society, Quercus acutissima - sawtooth oak
- NC State Extension, Quercus acutissima (Sawtooth Oak)
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Quercus acutissima
- Plants For A Future, Quercus acutissima
- Wikipedia (EN), Quercus acutissima
- Trees and Shrubs Online, Quercus acutissima
- IUCN Red List of Threatened Species, valutazione di Quercus acutissima
Domande frequenti
Quercus acutissima è invasivo?
Negli Stati Uniti lo è in alcune zone. Introdotto intorno al 1862, si è naturalizzato in diversi Stati orientali e non ne è più raccomandata la piantagione in quelle regioni. Nella Francia metropolitana non sono finora segnalate naturalizzazioni; resta un albero da collezione o ornamentale.
Perché le ghiande di Quercus acutissima maturano in diciotto mesi?
Come il cerro, con cui condivide la sezione Cerris, Quercus acutissima ha un ciclo di fruttificazione esteso su due stagioni vegetative. Uno stesso ramo può quindi portare sia giovani ghiande verdi sia ghiande dell’anno precedente giunte a maturità.
Come distinguere Quercus acutissima da Quercus variabilis?
La corteccia è decisiva. Quercus variabilis sviluppa una corteccia spessa e sugherosa e una pagina fogliare inferiore grigia e feltrosa; Quercus acutissima conserva una corteccia fessurata ma non sugherosa e una pagina inferiore glabra appena più chiara.
Quercus acutissima è tossico per gli animali?
Non è classificato come tossico per esseri umani, gatti o cani. Come nella maggior parte delle querce, le ghiande sono comunque ricche di tannini e un’ingestione massiccia, soprattutto da parte del bestiame, può provocare disturbi digestivi.
Che rapporto ha questa quercia con la coltivazione dello shiitake in Giappone?
Il legno e la corteccia spessa sono adatti all’inoculazione dei tronchetti con il fungo shiitake, che produce corpi fruttiferi carnosi e aromatici. Il taglio ripetuto dei cedui impediva però la formazione delle ghiande, rendendo necessario importarle dalla Cina per rinnovare le piante.
Si può piantare Quercus acutissima in Francia?
Sì, vari vivai francesi lo propongono come albero ornamentale per grandi giardini e parchi, apprezzato per le foglie dentate e il colore autunnale dorato. Nella Francia metropolitana non sono segnalati né naturalizzazione né carattere invasivo.
Quali varietà di Quercus acutissima sono note?
Gobbler è una selezione statunitense con ghiande piccole e precoci, piantata per la fauna selvatica. In alcune collezioni botaniche si conserva un ibrido con il cerro; la sottospecie himalayana kingii si distingue per i denti fogliari più lunghi.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.





