Palmetto (Sabal palmetto, (Walter) Lodd. ex Schult. & Schult.f. 1830)

Il Sabal palmetto è una palma delle Arecaceae, originaria degli Stati Uniti sudorientali, delle Bahamas e di Cuba occidentale. Il suo fusto unico e privo di rami impiega decenni a emergere dal terreno, poi può superare 20 m nelle dune costiere e nelle foreste paludose dell’areale nativo.

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Nome scientificoSabal palmetto
GenereSabal
OrdineArecales

Palmetto, Cabbage palm e Sabal palm

Identità
Tossicità
Non tossico : umani, inclusi bambini, gatti, cani, cavalli e animali
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Sempreverde
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
Stati UnitiBahamasCuba
Habitat
Dune costiere, pianure litoranee, foreste paludose a cipressi e praterie interne su suolo calcareo
Stagionalità
Fioritura
PrimaveraEstate
Raccolta
Autunno
Crescita
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
2/10
Tempo di maturazione
Fusto visibile solo dopo 15–30 anni; prima fioritura a fusto già formato
Propagazione
Semina
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Molto alta, fra gli alberi più resistenti al vento della Florida meridionale
Umidità
40–80 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo calcareo, Terreno molto drenato
Tolleranza al sale
Tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Offrile alcune ore di sole diretto al giorno, preferibilmente al mattino o alla sera.

Pieno sole da adulta, mezz’ombra tollerata dagli esemplari giovani
Interno
Veranda
Esterno
Aiuola a pieno sole, Terra piena
Vasi
Terracotta, Plastica drenante
Aspetto
Altezza1000–2500 cmLarghezza300–400 cm
Foglie
Verde
Sabal palmetto: origine e usi — foglie 1
Sabal palmetto: origine e usi — foglie 2
Sabal palmetto: origine e usi — foglie 3
Sabal palmetto: origine e usi — foglie 4
Sabal palmetto: origine e usi — foglie 5
Fiori
BiancoCremaDimensioni150–250 cm
Sabal palmetto: origine e usi — fiori 1
Sabal palmetto: origine e usi — fiori 2
Frutti
Nero
Sabal palmetto: origine e usi — frutti 1
Sabal palmetto: origine e usi — frutti 2
Sabal palmetto: origine e usi — frutti 3
Sabal palmetto: origine e usi — frutti 4
Sabal palmetto: origine e usi — frutti 5
Portamento
Sabal palmetto: origine e usi — portamento 1
Sabal palmetto: origine e usi — portamento 2
Sabal palmetto: origine e usi — portamento 3
Sabal palmetto: origine e usi — portamento 4
Sabal palmetto: origine e usi — portamento 5
Corteccia
Marrone
Sabal palmetto: origine e usi — corteccia 1
Sabal palmetto: origine e usi — corteccia 2
Sabal palmetto: origine e usi — corteccia 3
Sabal palmetto: origine e usi — corteccia 4
Sabal palmetto: origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L’areale nativo del Sabal palmetto segue le coste atlantiche e del golfo del Messico, dalla Carolina del Nord alla punta della Florida, con popolazioni alle Bahamas e a Cuba occidentale. La specie si coltiva inoltre ampiamente lungo le strade e nei giardini delle regioni subtropicali e mediterranee del mondo, ben oltre questo areale originario.

  • Autoctona6
  • Florida
  • Carolina del Sud
  • Carolina del Nord
  • Georgia
  • Bahamas
  • Cuba occidentale

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Il Sabal palmetto (Sabal palmetto (Walter) Lodd. ex Schult. & Schult.f., 1830) appartiene al genere Sabal, nella famiglia delle Arecaceae. Thomas Walter descrisse inizialmente la specie nel 1788 come Corypha palmetto, prima del trasferimento nel genere Sabal, avvenuto oltre quarant’anni dopo. 1 5

Il nome palmetto deriva dallo spagnolo palmito, «piccola palma», che in origine indicava la gemma terminale commestibile e poi l’intera pianta. Il nome francese «chou palmiste» descrive la stessa gemma: tolte le guaine fibrose, è bianca e tenera e la sua sezione ricorda un cavolo. 5 3

Riconoscimento

Un solo fusto eretto, privo di rami, sostiene questa palma solitaria, che a maturità raggiunge 10–25 m di altezza e 30–61 cm di diametro. Diversamente da un albero dicotiledone, possiede un unico punto di crescita alla sommità: la perdita della gemma terminale uccide l’intera pianta, senza possibilità di ricaccio laterale. 2 4

Le foglie sono costapalmate: la nervatura centrale si incurva nettamente, dando alla lamina una leggera curvatura assente nelle foglie puramente palmate. Misurano 3–4 m, picciolo compreso. I piccioli rimangono lisci, senza spine marginali, un carattere utile per distinguerla dalle palme vicine, spesso armate. 4 2

La fioritura si svolge da aprile ad agosto nella Florida meridionale. Minuscoli fiori bianchi profumati, di circa 6 mm, si riuniscono in infiorescenze arcuate lunghe 1,5–2,5 m, che superano ampiamente il fogliame. I frutti neri, sferici e carnosi, maturano in autunno e nei popolamenti adulti possono superare il milione per ettaro. 2

Tassonomia utile

Nel genere Sabal rientrano diverse palme americane spesso confuse nel commercio orticolo, soprattutto attraverso nomi trasferiti da un genere all’altro nel corso dell’Ottocento e all’inizio del Novecento. I principali sinonimi del Sabal palmetto sono:

  • Corypha palmetto Walter, basionimo originale del 1788
  • Chamaerops palmetto (Walter) Michx.
  • Inodes palmetto (Walter) O.F.Cook
  • Sabal blackburniana Schult. & Schult.f.
  • Sabal palmetto var. bahamensis Becc.

POWO accetta Sabal palmetto in senso ampio, comprese le popolazioni delle Bahamas un tempo distinte nella varietà bahamensis. Un vecchio nome regionale, Sabal texana, indicava popolazioni del Texas meridionale; oggi è trattato come sinonimo, ma circola ancora nei vivai nordamericani con la denominazione commerciale «Riverside strain». 1

Habitat e distribuzione

Le coste atlantiche e del golfo del Messico ospitano l’areale nativo, dalla Carolina del Nord alla Florida, con popolazioni alle Bahamas e a Cuba occidentale. La palma vive su dune costiere, pianure alluvionali, praterie interne calcaree e foreste paludose a cipressi, in un’area con precipitazioni annue di 1.000–1.630 mm. 2 7

Predilige terreni da neutri ad alcalini, ricchi di sabbie calcaree, marne o affioramenti di calcare vicini alla superficie. Tollera però anche suoli di pianura temporaneamente allagati: solo un’immersione prolungata delle radici diventa letale. Questa ampia tolleranza edafica ne spiega la presenza continua dalle dune esposte alle paludi interne. 2

Oltre l’areale nativo il Sabal palmetto è oggi fra le palme più piantate lungo le strade e nei giardini delle regioni subtropicali e mediterranee del mondo, anche sulla costa mediterranea francese e in Spagna, dove non è documentato un comportamento invasivo. 6

Ciclo e riproduzione

Per 15–30 anni la palma attraversa una caratteristica fase di insediamento sotterraneo: la gemma terminale si ingrossa sotto terra prima che compaia un fusto visibile. Chi osserva per anni solo una rosetta di foglie senza tronco non ha quindi necessariamente una pianta malata o stentata: è uno stadio di sviluppo del tutto normale per la specie. 4

Quando il fusto comincia a emergere, l’allungamento annuo raggiunge circa 15 cm nei primi anni, poi rallenta nettamente quando la palma è affermata. Un esemplare seguito nel tempo ha per esempio raggiunto 9 m di altezza e 76 cm di diametro in sedici anni. 2

I semi vengono dispersi dall’acqua lungo il litorale e dalla fauna nell’entroterra. Un bruchide specializzato ne consuma una quota elevata prima della germinazione; quelli che sfuggono al parassita germinano in 3–4 mesi, a una temperatura minima di 24 °C. 2 3

Usi e rischi

Il cuore di palma, le foglie giovani e i frutti maturi sono stati a lungo consumati nella Florida rurale con il nome di swamp cabbage, una tradizione alimentare ancora rivendicata in alcune comunità costiere. La raccolta della gemma terminale resta però distruttiva: avendo il Sabal palmetto un unico punto di crescita, il taglio uccide irrimediabilmente l’intera pianta. 2 3

Per questa specie non è stato identificato alcun principio tossico importante per esseri umani o animali domestici. È ben diversa dalla Cycas revoluta, una cicadale priva di stretta parentela botanica ma spesso scambiata con una vera palma in tossicologia veterinaria. La confusione è pericolosa: è la cycas a provocare gravi intossicazioni epatiche nel cane. 3

L’impiego storico più celebre è militare: nel 1776 i fusti spugnosi del Sabal palmetto, usati per costruire il forte di Sullivan’s Island, assorbirono le palle di cannone britanniche senza spaccarsi, durante una vittoria decisiva della guerra d’indipendenza americana. Da allora la palma compare sul sigillo della Carolina del Sud e, dal 1861, sulla sua bandiera. 8 7

Varietà, confusioni e piante affini

Per il Sabal palmetto non esistono cultivar orticole stabilizzate: le distinzioni riconosciute sono geografiche, come la forma delle Bahamas un tempo chiamata varietà bahamensis, oppure commerciali, come l’ecotipo della Louisiana, ritenuto più resistente al freddo della media della specie. 1

Le confusioni frequenti riguardano:

  • Serenoa repens, il saw palmetto, dal fusto strisciante o molto corto e dai piccioli armati di denti affilati, diversamente dal fusto eretto e dai piccioli lisci del Sabal palmetto;
  • Sabal minor, completamente privo di un fusto aereo visibile anche da adulto;
  • Cycas revoluta, una cicadale tossica priva di stretta parentela, il cui aspetto trae spesso in inganno acquirenti e proprietari di animali.

Il fusto è il carattere più affidabile: solo il Sabal palmetto sviluppa una colonna grigia liscia e priva di spine che può superare 10 m, mentre le piante affini dello stesso ambiente rimangono basse, striscianti o prive di fusto aereo. 4

Fonti principali

Domande frequenti

Il Sabal palmetto è commestibile?

Sì. La gemma terminale, le foglie giovani e i frutti maturi sono stati a lungo consumati nella Florida rurale con il nome di swamp cabbage. La raccolta della gemma terminale uccide però l’intera palma, perché il Sabal palmetto ha un solo punto di crescita.

Perché il mio Sabal palmetto non ha ancora un fusto visibile dopo anni?

È normale. La specie attraversa una fase di insediamento sotterraneo che dura 15–30 anni: la gemma terminale si ingrossa sotto terra prima che il fusto si allunghi fuori dal suolo.

Il Sabal palmetto è tossico per gatti e cani?

No, non è stato identificato alcun principio tossico importante nella specie, a differenza della Cycas revoluta, una cicadale priva di stretta parentela spesso confusa con una vera palma.

Come distinguere Sabal palmetto e Serenoa repens, il saw palmetto?

La Serenoa repens ha un fusto strisciante o molto corto e piccioli armati di denti affilati; il Sabal palmetto sviluppa invece un solo fusto eretto e piccioli lisci, senza spine marginali.

Il Sabal palmetto tollera il gelo?

Sì. Una volta ben attecchito sopporta gelate occasionali fino a circa -9 °C. Questo spiega la sua presenza spontanea fino alla Carolina del Nord, ben a nord della Florida.

Perché il palmetto è un simbolo della Carolina del Sud?

Nel 1776 i fusti spugnosi del Sabal palmetto impiegati nel forte di Sullivan’s Island assorbirono le palle di cannone britanniche senza spaccarsi, durante una vittoria decisiva. Da allora la palma compare sul sigillo dello Stato e, dal 1861, sulla bandiera.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.