Selaginella di Krauss (Selaginella kraussiana, (Kunze) A.Braun 1860)

Selaginella di Krauss (Selaginella kraussiana (Kunze) A.Braun) è una piccola pianta tappezzante delle Selaginellaceae, talvolta chiamata muschio dorato. È una licofita antica, distinta da muschi e felci: non fiorisce e si riproduce per spore. L’ASPCA la classifica come non tossica per gatti, cani e cavalli.

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Nome scientificoSelaginella kraussiana
GenereSelaginella
OrdineSelaginellales

Selaginella di Krauss, Muschio dorato, Selaginella, Krauss’ spikemoss, Krauss’s clubmoss e African clubmoss

Identità
Tossicità
Da verificare : umani · Prudenza : bambini · Non tossico : gatti, cani, cavalli e animali
Impegno di cura
Moderato
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Sempreverde
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
SudafricaKenyaEtiopiaCamerunPortogalloSpagna
Habitat
Sottoboschi umidi, rive ombreggiate e rocce muschiose in climi miti e piovosi; dall’ombra alla mezzombra
Stagionalità
Stagione
Primavera
Crescita
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
5/10
Tempo di maturazione
Tappeto denso e coprente in 1–2 anni secondo le condizioni
Propagazione
Divisione, Spore
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Bassa; fogliame tenero da proteggere dall’aria secca
Umidità
70–90 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
No
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Terreno ricco, Terriccio drenante
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa
Ombra luminosa o luce indiretta
Interno
Bagno luminoso, Salone
Esterno
Patio ombreggiato, Serra
Vasi
Vaso drenante
Aspetto
Altezza5–15 cmLarghezza20–100 cm
Foglie
Verde
Selaginella di Krauss (Selaginella kraussiana): origine e usi — foglie 1
Selaginella di Krauss (Selaginella kraussiana): origine e usi — foglie 2
Selaginella di Krauss (Selaginella kraussiana): origine e usi — foglie 3
Selaginella di Krauss (Selaginella kraussiana): origine e usi — foglie 4
Selaginella di Krauss (Selaginella kraussiana): origine e usi — foglie 5
Portamento
Selaginella di Krauss (Selaginella kraussiana): origine e usi — portamento 1
Selaginella di Krauss (Selaginella kraussiana): origine e usi — portamento 2
Selaginella di Krauss (Selaginella kraussiana): origine e usi — portamento 3
Selaginella di Krauss (Selaginella kraussiana): origine e usi — portamento 4
Corteccia
Verde

Distribuzione mondiale

POWO colloca l’areale nativo di Selaginella kraussiana nell’Africa subsahariana tropicale e australe e in Macaronesia, in ambienti umidi e ombreggiati. Molto coltivata come tappezzante e pianta da terrario, si è naturalizzata fuori da questo areale in varie regioni temperate umide; le zone di introduzione vanno distinte dall’area d’origine.

  • Autoctona6
  • Introdotta3
  • Sudafrica
  • Kenya
  • Etiopia
  • Camerun
  • Portogallo (Azzorre, Madeira)
  • Spagna (Canarie)
  • Regno Unito
  • Nuova Zelanda
  • Stati Uniti

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Selaginella di Krauss (Selaginella kraussiana (Kunze) A.Braun) è una piccola tappezzante delle Selaginellaceae, nel genere Selaginella. Il nome accettato fu stabilito da Alexander Braun nel 1860, a partire da un basionimo di Kunze, e resta il riferimento tassonomico. 1 2

Il soprannome muschio dorato inganna: la pianta è distinta sia dai muschi sia dalle felci. Selaginella di Krauss è una licofita, una pianta vascolare di una linea evolutiva molto antica, distinta anche dalle piante a fiore. In Francia si incontra soprattutto nei terrari o come tappezzante d’ombra. 3 4

Le selaginelle, riunite nel genere Selaginella, sono spesso chiamate spikemosses in inglese per le minuscole foglie serrate lungo i fusti. S. kraussiana si distingue per il portamento strisciante e la capacità di formare un fitto tappeto verde in piena ombra. 6 5

Riconoscimento

Fusti sottili, verdi e striscianti, molto ramificati, si allargano a livello del substrato formando un tappeto continuo: è il primo carattere di Selaginella kraussiana. La pianta supera raramente 10–15 cm d’altezza, ma può coprire una superficie molto più ampia. 3 4

Minuscole foglie, dette microfilli, si sovrappongono come squame lungo i fusti e creano una trama finemente dentellata, che ricorda erroneamente un muschio o una giovane felce. Sotto i fusti scendono verso il substrato caratteristici organi biancastri, i rizofori, che radicano ai nodi. 6 5

Piccoli e discreti strobili, spighe fertili all’estremità dei rami, portano le strutture riproduttive e non vanno scambiati per fiori. La forma orticola 'Aurea' ha germogli dorati, mentre la forma tipica resta verde brillante. 3 1

Tassonomia utile

Selaginella kraussiana (Kunze) A.Braun è il nome accettato al rango di specie, nella famiglia delle Selaginellaceae, ordine Selaginellales. POWO la descrive come un suffrutice strisciante di clima tropicale umido, originario dell’Africa e della Macaronesia. 1 2

In coltivazione circolano diversi antichi nomi infraspecifici e denominazioni orticole riferiti alla specie:

  • Selaginella kraussiana var. aurea W.Bull, all’origine delle selezioni dorate;
  • Selaginella kraussiana var. brownii (Stansf.) G.Nicholson, forma compatta da terrario;
  • Selaginella kraussiana var. variegata B.S.Williams, con germogli variegati;
  • Selaginella kraussiana var. poulteri (H.Laurentius) A.Braun, nome infraspecifico storico.

Questi nomi sono oggi ricondotti alla specie come sinonimi oppure designano selezioni orticole, senza indicare specie botaniche distinte. Il riferimento stabile resta il nome scientifico accettato, Selaginella kraussiana. 1 5

Habitat e distribuzione

L’Africa subsahariana tropicale e australe e la Macaronesia (Azzorre, Madeira, Canarie) costituiscono l’areale nativo indicato da POWO per Selaginella kraussiana. Negli ambienti da caldi a miti e umidi, la pianta ricopre sottoboschi ombreggiati, rive e rocce muschiose, a mezzombra o in piena ombra. 1 6

Coltivata diffusamente come tappezzante e pianta da terrario, la specie si è naturalizzata in varie regioni temperate umide esterne all’areale d’origine, tra cui l’Europa occidentale e la Nuova Zelanda. Queste introduzioni vanno distinte dall’areale afro-macaronesiano e non giustificano uno status invasivo nella Francia metropolitana. 4 5

La vita nel sottobosco spiega le esigenze colturali: il tappeto è adattato a umidità elevata, luce filtrata dalla chioma e terreno fresco che non si asciuga mai completamente. In vaso servono quindi un substrato organico leggero e un’atmosfera umida, ben lontani dalle condizioni tollerate da una pianta da pieno sole. 3 7

Ciclo e riproduzione

Come tutte le licofite, Selaginella kraussiana non produce né fiori né semi. Per descriverla correttamente non si devono quindi attribuirle fiori o frutti. Le strutture riproduttive sono le spore, formate in piccole spighe fertili dette strobili, all’estremità dei rami. 6 5

Il ciclo delle selaginelle è eterosporo: uno stesso esemplare produce due tipi di spore, le microspore che danno origine ai gameti maschili e le megaspore che danno quelli femminili. Dopo la fecondazione in presenza d’acqua si sviluppa una nuova pianta fogliata. Il processo richiede umidità costante ed è lento, motivo per cui la riproduzione per spore si pratica poco in casa. 6 7

La moltiplicazione vegetativa più semplice consiste nella divisione di un frammento di fusto ben radicato, da posare su un substrato umido dove radica ai nodi grazie ai rizofori. La semina delle spore resta possibile per chi accetta un metodo più lento ed esigente in umidità atmosferica, ma raramente dà risultati altrettanto rapidi. In entrambi i casi l’atmosfera deve restare umida fino alla ripresa. 3 5

Usi e rischi

L’impiego documentato è ornamentale: terrari, paludari, ciotole o vasi all’ombra, copertura del terreno in serra fresca senza gelo oppure alla base di un’aiuola ombreggiata nei climi miti. Le fonti consultate non sostengono un uso alimentare affidabile; non si attribuiscono quindi impieghi commestibili o medicinali. 3 7

Alla voce spike moss, cioè Selaginella kraussiana, l’ASPCA classifica la pianta come non tossica per gatti, cani e cavalli. È un vantaggio nelle case con animali, ma la formulazione richiede cautela: non tossico non significa commestibile. 8 5

In casa il rischio principale riguarda la coltivazione anziché la tossicità. Il disseccamento dell’aria o del substrato brucia rapidamente i microfilli; troppa acqua stagnante annerisce i germogli. Un’ingestione abbondante o un comportamento anomalo di un animale richiedono sempre un parere veterinario, perché altre piante vendute con nomi simili possono avere profili diversi. 8 3

Varietà, confusioni e piante affini

Colore e portamento distinguono soprattutto le forme in vendita. 'Aurea' indica una forma dai germogli dorati, da cui il soprannome muschio dorato; 'Brownii' un cuscino compatto e arrotondato apprezzato nei terrari; 'Variegata' un fogliame variegato. Sono denominazioni orticole, non specie separate. 5 3

Le confusioni più frequenti riguardano anche queste piante:

  • i veri muschi, privi di tessuti vascolari e rizofori, con cui la selaginella condivide soltanto l’aspetto tappezzante;
  • Selaginella apoda, un’altra selaginella strisciante coltivata nei terrari;
  • Selaginella martensii, specie più eretta spesso venduta come pianta da interno.

Per confermare l’identità di una pianta venduta come muschio dorato, i caratteri più affidabili restano i fusti ramificati con microfilli sovrapposti, i rizofori biancastri e gli strobili all’estremità dei rami, tipici di Selaginella kraussiana. 4 1

Fonti principali

Domande frequenti

Selaginella di Krauss è tossica per i gatti?

L’ASPCA classifica Selaginella kraussiana, alla voce spike moss, come non tossica per gatti, cani e cavalli. Non è però un alimento: sorvegliare ogni ingestione abbondante o sintomo insolito.

È un muschio, una felce o qualcos’altro?

Né l’uno né l’altra. Selaginella di Krauss è una licofita, un’antichissima linea di piante vascolari distinta da muschi e felci. Il soprannome muschio dorato può trarre in inganno.

Produce fiori o semi?

No. Come tutte le licofite non fiorisce e non produce semi: si riproduce per spore formate in piccoli strobili e si moltiplica anche tramite frammenti di fusto.

Perché il tappeto si secca?

L’aria troppo secca e il substrato che si asciuga sono le cause più frequenti. La pianta richiede un’umidità elevata e costante; un terrario o una ciotola coperta limitano il disseccamento.

Da dove proviene Selaginella kraussiana?

POWO indica un areale nativo nell’Africa subsahariana tropicale e australe e in Macaronesia. La specie si è naturalizzata fuori da quest’area in varie regioni temperate umide.

Come si moltiplica?

Il metodo più semplice è dividere un frammento di fusto radicato e posarlo su substrato umido. Le spore sono un’alternativa lenta che richiede un’umidità atmosferica costante.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.