Candle bush (Senna alata, (L.) Roxb. 1832)

Senna alata è un arbusto delle Fabaceae, originario dell'America meridionale tropicale e oggi coltivato, poi naturalizzato, in quasi tutte le regioni calde del globo. I racemi eretti di fiori giallo dorato, ancora in boccio, ricordano candele accese, da cui il nome inglese candle bush. Le foglie fresche vengono tradizionalmente applicate contro la tigna e le affezioni cutanee, ma la specie forma anche boscaglie invasive lontano dal suo areale d'origine.

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Nome scientificoSenna alata
GenereSenna
OrdineFabales

Candle bush e Emperor's candlesticks

Identità
Tossicità
Non tossico : umani, inclusi bambini, gatti, cani e animali · Da verificare : cavalli
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Semisempreverde
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
BrasileColombiaVenezuelaGuyana FranceseSuriname
Habitat
Vegetazione ruderale, rive, margini forestali e zone umide disturbate, sempre in pieno sole
Stagionalità
Fioritura
EstateAutunno
Raccolta
Autunno
Crescita
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
8/10
Tempo di maturazione
Fioritura e fruttificazione possibili già nel primo anno in clima tropicale stabile
Propagazione
Semina, Talea
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
40–60 km/h
Umidità
50–85 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo drenato, Terreno ricco
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Offrile alcune ore di sole diretto al giorno, preferibilmente al mattino o alla sera.

Richiede pieno sole; non fiorisce all'ombra
Interno
Veranda, Serra calda
Esterno
Aiuola a pieno sole, Terra piena
Vasi
Terracotta, Grande bacino
Aspetto
Altezza150–500 cmLarghezza100–400 cm
Foglie
Verde
Senna alata: origine e usi — foglie 1
Senna alata: origine e usi — foglie 2
Senna alata: origine e usi — foglie 3
Senna alata: origine e usi — foglie 4
Senna alata: origine e usi — foglie 5
Fiori
GialloArancioneDimensioni10–50 cm
Senna alata: origine e usi — fiori 1
Senna alata: origine e usi — fiori 2
Senna alata: origine e usi — fiori 3
Senna alata: origine e usi — fiori 4
Senna alata: origine e usi — fiori 5
Frutti
VerdeNero
Senna alata: origine e usi — frutti 1
Senna alata: origine e usi — frutti 2
Senna alata: origine e usi — frutti 3
Senna alata: origine e usi — frutti 4
Senna alata: origine e usi — frutti 5
Portamento
Senna alata: origine e usi — portamento 1
Senna alata: origine e usi — portamento 2
Senna alata: origine e usi — portamento 3
Senna alata: origine e usi — portamento 4
Senna alata: origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Senna alata: origine e usi — corteccia 1
Senna alata: origine e usi — corteccia 2
Senna alata: origine e usi — corteccia 3
Senna alata: origine e usi — corteccia 4
Senna alata: origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L'areale nativo di Senna alata si trova nell'America meridionale tropicale, dal Brasile settentrionale alla Colombia, al Venezuela e alle Guiane, con una possibile estensione al Messico meridionale secondo i repertori. La specie è stata poi introdotta come ornamentale e medicinale in quasi tutte le regioni tropicali del mondo, dove si è ampiamente naturalizzata, talvolta fino a diventare invasiva.

  • Autoctona5
  • Introdotta3
  • Invasiva2
  • Brasile
  • Colombia
  • Venezuela
  • Guyana francese
  • Suriname
  • Messico
  • Africa tropicale
  • India e Asia meridionale
  • Australia
  • Polinesia e Pacifico

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Senna alata (Senna alata (L.) Roxb., 1832) è un arbusto delle Fabaceae, sottofamiglia Caesalpinioideae. Carl von Linné la descrisse nel 1753 come Cassia alata. William Roxburgh la trasferì nel genere Senna nel 1832, nome oggi accettato dai repertori internazionali. 1 2

Alata, cioè «provvista di ali», descrive il frutto: ogni valva del baccello porta un'ala membranosa longitudinale e crenata, carattere che distingue Senna alata dalla maggior parte delle altre Senna. Nella Guyana francese e nelle Antille francesi, i nomi creoli bois dartre e casse ailée rimandano direttamente all'applicazione cutanea contro dermatosi e tigna. 3 4

Riconoscimento

Eretto e poco ramificato, l'arbusto di Senna alata raggiunge comunemente 1,5–3 m di altezza e può superare 5 m in un clima tropicale stabile. I fusti sono verdi, spessi e pubescenti. Le grandi foglie paripennate, lunghe 30–80 cm, portano 6–20 paia di foglioline oblunghe, più grandi verso l'estremità della lamina. 7 5

Di colore giallo dorato, talvolta venati di porpora, i fiori misurano circa 2,5 cm di diametro e si addensano a decine su racemi eretti di 10–50 cm. I boccioli ancora chiusi ricordano una fila di candele, da cui il nome inglese candle bush. Dei dieci stami soltanto sette sono fertili e si aprono attraverso pori apicali, un meccanismo condiviso dalla maggior parte delle Senna e delle Cassia. 7

Tassonomia utile

Nel XIX secolo il genere Senna fu separato da Cassia e diverse specie cambiarono nome senza mutare identità botanica. I principali sinonimi e le varietà storiche di Senna alata sono:

  • Cassia alata L., basionimo del 1753
  • Cassia alata var. rumphiana DC., varietà storica
  • Cassia alata var. perennis Pamp., varietà storica
  • Cassia bracteata L.f., sinonimo storico
  • Herpetica alata (L.) Raf., sinonimo storico

Per l'acquisto il riferimento affidabile rimane il nome accettato, Senna alata, rispetto alle etichette che talvolta riportano ancora Cassia alata come sinonimo. Cassia alata ha perso ogni valore tassonomico dopo il trasferimento di genere del 1832. 1

Habitat e distribuzione

Nell'America meridionale tropicale si trova l'areale nativo, dal Brasile settentrionale alla Colombia, al Venezuela e alle Guiane, con una possibile estensione al Messico meridionale secondo i repertori tassonomici. 7 1

La colonizzazione interessa ambienti disturbati e soleggiati, bordi stradali, rive, incolti e margini forestali, soprattutto dove la falda freatica rimane alta. 3 7

Coltivata come ornamentale e medicinale in quasi tutte le regioni tropicali del mondo, Senna alata si è naturalizzata in Africa, Asia, nel Pacifico e in Australia. In diverse di queste regioni forma boscaglie dense che impoveriscono la vegetazione nativa, e per questo è localmente considerata invasiva. Su scala mondiale rimane tuttavia classificata come specie a minor rischio dalla IUCN. 7 6

Ciclo e riproduzione

La germinazione di Senna alata è rapida: un seme scarificato o immerso in acqua calda emerge in 1–3 settimane. La pianta cresce poi abbastanza velocemente da fiorire e fruttificare già nel primo anno, in un clima favorevole. 4 5

Un baccello eretto e tetragonale costituisce il frutto, lungo 10–20 cm, verde e poi nerastro a maturità, con un'ala membranosa crenata lungo ogni spigolo. Ciascun baccello contiene 50–60 semi appiattiti, dispersi dall'acqua e dalla fauna lungo le rive. 7

Il vigore dell'arbusto dura pochi anni, un carattere descritto come short-lived shrub nella letteratura botanica: la pianta spesso declina dopo 2–4 anni, il che spiega l'abbondante produzione di semi rispetto alla longevità individuale. 7

Usi e rischi

Nelle farmacopee tropicali di America, Africa e Asia è documentato lo stesso uso cutaneo: le foglie fresche, schiacciate o in decotto, vengono applicate contro tigna, dermatosi, eczema e varie micosi. Questa reputazione antimicotica ha dato alla specie il nome inglese ringworm bush. 4 3

Antrachinoni lassativi sono presenti anche nelle foglie, come in altre Senna medicinali, e tradizionalmente se ne beve un decotto per lo stesso effetto purgante. Non è però documentata alcuna tossicità importante di Senna alata nei gatti e nei cani. 4

In giardino attira inoltre le farfalle gialle del genere Phoebis, i cui bruchi si nutrono quasi esclusivamente di Senna e Cassia. Una defogliazione parziale provocata da questi bruchi non è dunque segno di malattia: indica il ruolo effettivo di pianta ospite. 8

Varietà, confusioni e piante affini

Per Senna alata non sono documentate cultivar orticole stabilizzate: le varietà storiche rumphiana e perennis sono oggi semplici sinonimi della specie tipo, senza distinzione riconosciuta in coltivazione. 1

La confusione ricorre con tre specie vicine. Senna occidentalis rimane più piccola e porta baccelli privi di ali. Senna alexandrina, la senna officinale impiegata in farmacia, ha foglioline molto più piccole e non produce baccelli alati. Caesalpinia pulcherrima, un'altra Caesalpinioideae ornamentale dai fiori aranciati, si riconosce per il fogliame bipennato più fine.

Un baccello alato di 10–20 cm come quello di Senna alata è assente in tutte e tre queste specie: questo carattere esclude la confusione a colpo d'occhio, anche senza fiori o foglie da confrontare.

Fonti principali

Domande frequenti

Senna alata è tossica per gatti e cani?

No, non è segnalata alcuna tossicità importante di Senna alata per queste due specie. Un'ingestione abbondante di foglie può tuttavia avere un effetto lassativo o causare lievi disturbi digestivi, come in altre Senna medicinali.

Perché le foglie di Senna alata si chiudono di notte?

Questo movimento, detto nictinastico, ripiega le foglioline l'una contro l'altra al calare del giorno. Limita la perdita d'acqua e la sensibilità al freddo notturno, prima che il fogliame si riapra al mattino.

Senna alata cura davvero la tigna?

La pasta o il decotto di foglie fresche vengono tradizionalmente applicati contro la tigna e varie micosi in diverse farmacopee tropicali. L'uso resta tradizionale e non sostituisce un trattamento antimicotico validato dalla medicina.

Perché Senna alata è considerata invasiva in alcuni Paesi?

Introdotta come ornamentale e medicinale, la specie si è naturalizzata in numerose regioni tropicali. In Australia e nel Pacifico forma boscaglie dense che riducono la ricchezza della vegetazione nativa, da cui la classificazione locale come specie invasiva.

Che differenza c’è tra Senna alata e Senna alexandrina, la senna officinale?

Senna alexandrina, usata in farmacia come lassativo officinale, ha foglioline molto più piccole e non produce baccelli alati. Senna alata si riconosce soprattutto per le grandi foglie e i frutti tetragonali con quattro ali.

Quanto vive Senna alata?

Senna alata è un arbusto a crescita rapida ma di breve durata, spesso limitata a due–quattro anni. L'abbondante produzione di semi compensa questa ridotta longevità individuale.

Bisogna proteggere Senna alata dal freddo?

Sì. La specie è molto sensibile al gelo e può morire fino al colletto sotto i 5 °C. Nei climi temperati viene coltivata come annuale in piena terra oppure ricoverata in serra calda durante l'inverno.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.