Cipresso delle paludi (Taxodium distichum, )
Cipresso delle paludi (Taxodium distichum) è una conifera decidua delle Cupressaceae, originaria delle zone umide degli Stati Uniti sudorientali. Si riconosce dal fogliame morbido che in autunno diventa arancio ruggine, dal tronco allargato a bottiglia e dai «ginocchi» radicali che emergono dal terreno fradicio o allagato.
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Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Taxodium distichum comprende gli Stati Uniti sudorientali, dal Delaware e dal Maryland alla Florida e al Texas, risalendo la valle del Mississippi fino all’Illinois e al Missouri meridionali. Alcuni repertori tassonomici lo estendono al Messico e al Guatemala includendo popolazioni vicine a Taxodium mucronatum; l’areale nativo in senso stretto rimane centrato sul sud-est nordamericano.
- Autoctona1
- Introdotta1
- Stati Uniti
- Cina
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identité
Il Cipresso delle paludi (Taxodium distichum (L.) Rich., 1810), chiamato anche cipresso calvo, è una conifera della famiglia delle Cupressaceae. A differenza della maggior parte delle conifere, perde ogni autunno il fogliame morbido: questa caduta spiega perché in inverno venga detto «calvo». 1 5
Il nome del genere Taxodium deriva dal greco taxos, tasso, ed eidos, forma: il fogliame ricorda quello del tasso, senza una reale parentela botanica con esso. L’epiteto distichum descrive invece un carattere concreto, la disposizione delle foglie su due file opposte lungo il rametto. 5
La specie fu descritta già nel 1753 da Carl von Linné con il nome Cupressus disticha, poi trasferita nel genere Taxodium dal botanico francese Louis-Claude Richard nel 1810. Questa combinazione, Taxodium distichum, rimane accettata ancora oggi. 1
Riconoscimento
In coltivazione Taxodium distichum raggiunge comunemente 20–35 m di altezza; gli esemplari spontanei più eccezionali superarono 43–46 m nelle foreste primarie del sud-est degli Stati Uniti, prima del loro intenso sfruttamento. 7
Il fogliame verde tenero dell’estate assume in autunno un caratteristico arancio ruggine, prima di cadere con interi rametti. La corteccia, fibrosa e rossastra o grigiastra, si stacca in sottili strisce verticali. 3
La base del tronco, spesso allargata a bottiglia, offre un indizio più stabile del colore del fogliame o dell’aspetto della corteccia, caratteri che variano con il clima locale. Il segno più caratteristico sono i «ginocchi»: escrescenze coniche dell’apparato radicale che emergono dall’acqua o dal suolo fradicio. La loro funzione resta discussa: una sintesi della ricerca forestale statunitense non ha confermato alcuna funzione fisiologica determinante, malgrado le frequenti ipotesi di aerazione o ancoraggio. 7 3
Tassonomia utile
I repertori tassonomici attuali accettano diverse varietà botaniche della specie. La varietà tipo, Taxodium distichum var. distichum, corrisponde al cipresso delle paludi in senso stretto; Taxodium distichum var. imbricarium (Nutt.) Croom, detto cipresso degli stagni, se ne distingue per le foglie corte e appressate al rametto, anziché distese. 1
Una terza forma, Taxodium distichum var. mexicanum (Carrière) Gordon & Glend., corrisponde a popolazioni più meridionali, vicine al cipresso di Montezuma (Taxodium mucronatum), specie sempreverde, non decidua, originaria del Messico. Questa vicinanza spiega perché alcuni repertori estendano l’areale di Taxodium distichum fino al Guatemala, mentre altri lo limitano agli Stati Uniti sudorientali. 1
Il nome scientifico accettato resta il riferimento più sicuro di fronte a una ricca sinonimia: Taxodium ascendens Brongn., Taxodium nutans Aiton e Cupressus disticha L. indicano tutti, in tutto o in parte, lo stesso taxon. 1 5
Habitat e distribuzione
Dal Delaware e dal Maryland fino alla Florida e al Texas, l’areale nativo di Taxodium distichum occupa il sud-est degli Stati Uniti e risale la valle del Mississippi fino all’Illinois, all’Indiana e al Missouri meridionali. 7
Il cipresso delle paludi cresce in terreni saturi d’acqua dolce o leggermente salmastra, lungo i fiumi, nei bayou e nelle paludi allagate per parte dell’anno. Una volta radicato tollera lunghi periodi in acqua stagnante, ma i semi non germinano sott’acqua: per emergere necessitano di suolo saturo, non sommerso, per 1–3 mesi dopo la caduta. 7
L’Unione internazionale per la conservazione della natura classifica Taxodium distichum come specie a minor preoccupazione, con popolazione considerata stabile nell’intero areale nativo. 6
Ampiamente introdotto come albero ornamentale, il cipresso delle paludi viene oggi piantato in Europa, dove abbellisce parchi e giardini acquatici dal XIX secolo, in particolare in Francia, e in Cina, dove è impiegato nei programmi di rimboschimento delle zone umide. 5
Ciclo e riproduzione
Con coni maschili e femminili sullo stesso albero, Taxodium distichum è una specie monoica. I coni maschili penduli, riuniti in grappoli, liberano il polline in primavera; quelli femminili, rotondi e glauchi e poi bruni a maturità, misurano circa 2–3 cm di diametro e maturano in autunno. 3
Le piene disperdono i semi: le acque di esondazione trasportano coni e squame lungo i corsi d’acqua, principale modalità di propagazione naturale della specie. Una buona produzione di semi si verifica ogni 3–5 anni. 7
Il cipresso delle paludi può superare il millennio, una longevità rara per un albero di zona umida. Un esemplare nel bacino del fiume Black, in Carolina del Nord, è stato datato mediante dendrocronologia e carbonio 14 ad almeno 2.624 anni: è il più vecchio albero noto dell’America settentrionale orientale e la più longeva specie arborea di zona umida documentata al mondo. 8
Usi e rischi
Leggero e resistente al marciume anche in suolo umido, il legno di Taxodium distichum è stato a lungo usato per scandole e botti, e poi anche per traverse ferroviarie. Ancora oggi è apprezzato in falegnameria per esterni grazie a questa durabilità naturale. 3 4
In giardino Taxodium distichum non è tossico né classificato come invasivo: non è documentato alcun principio tossico per persone o animali domestici. 4
Una volta radicato, l’albero tollera sia terreni fradici sia più asciutti. Sopporta anche una lieve salinità, caratteristica utile nei suoli urbani compattati o sulle rive soggette a piene occasionali. L’apparato radicale mantiene la stabilità anche sotto venti violenti in terreno saturo, comportamento documentato in aree esposte alle tempeste. 7
Varietà, confusioni e piante affini
Per esigenze precise del giardino esistono diverse cultivar. Shawnee Brave ha un portamento stretto e colonnare e produce pochi o nessun ginocchio anche in suolo fradicio, un vantaggio negli spazi pubblici. Cascade Falls presenta un portamento piangente ottenuto per innesto; Peve Minaret rimane nana ed è adatta alla coltivazione in contenitore. 2
La confusione più frequente riguarda Metasequoia glyptostroboides, altra conifera decidua dal fogliame distico molto simile. Il criterio affidabile è la disposizione delle foglie: opposte in Metasequoia, alterne in Taxodium distichum. Un’altra possibile confusione riguarda var. imbricarium, dal fogliame appressato e dal portamento più stretto: è una varietà botanica riconosciuta, talvolta venduta erroneamente come forma orticola distinta. 1
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Taxodium distichum (L.) Rich.
- Royal Horticultural Society, Taxodium distichum - swamp cypress
- NC State Extension, Taxodium distichum (Bald Cypress)
- Plants For A Future, Taxodium distichum
- INPN / MNHN, Taxodium distichum (L.) Rich., 1810 (cd_nom 125811)
- IUCN Red List of Threatened Species, Taxodium distichum (valutazione)
- USDA Forest Service, Silvics of Baldcypress
- Stahle et al. 2019, Longevity of Black River bald cypress, Environmental Research Communications
Domande frequenti
Il cipresso delle paludi perde davvero le foglie?
Sì. A differenza della maggior parte delle conifere, Taxodium distichum è deciduo: il fogliame diventa arancio ruggine in autunno e poi cade con interi rametti, da cui il nome cipresso calvo.
A cosa servono i «ginocchi» del cipresso delle paludi?
La loro funzione è ancora discussa. Le ipotesi di aerazione radicale o ancoraggio meccanico sono antiche, ma la ricerca forestale non ha confermato una funzione fisiologica determinante per la sopravvivenza dell’albero.
Il cipresso delle paludi cresce solo nell’acqua?
No. Tollera terreni allagati per parte dell’anno, ma cresce molto bene anche in un normale suolo da giardino, purché profondo e non troppo asciutto in estate.
Il cipresso delle paludi è tossico per cani e gatti?
Per questa specie non è documentata tossicità per animali domestici o persone, a differenza di molte altre conifere ornamentali.
Che differenza c’è tra cipresso delle paludi e cipresso degli stagni?
Taxodium distichum var. imbricarium, detto cipresso degli stagni, ha foglie appressate al rametto anziché distese e un portamento spesso più stretto. È una varietà botanica riconosciuta, non una specie distinta.
Il cipresso delle paludi è invasivo in Francia?
No, i repertori consultati non riportano uno status invasivo per la specie, nonostante l’ampia diffusione orticola in Europa dal XIX secolo.
Quanti anni può vivere un cipresso delle paludi?
Alcuni esemplari superano il millennio. Un albero nel bacino del fiume Black, in Carolina del Nord, è stato datato ad almeno 2.624 anni: è il più vecchio albero noto dell’America settentrionale orientale.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.






