Kachnar (Bauhinia variegata, L. 1753)

Bauhinia variegata è un albero deciduo delle Fabaceae, originario del subcontinente indiano e della Cina meridionale. Si riconosce dai fiori rosa violacei o bianchi, che si aprono sui rami ancora spogli a fine inverno, e dalle foglie bilobate a forma di zoccolo di cammello, che si ripiegano parzialmente al calare della notte.

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Nome scientificoBauhinia variegata
GenereBauhinia
OrdineFabales

Kachnar, Kovidara, Orchid tree, Mountain ebony e Camel’s foot tree

Identità
Tossicità
Nessuna tossicità documentata (PFAF); non elencata dall’ASPCA
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Albero · Piccolo albero
Tipo di foglie
Caducifoglia
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
IndiaPakistanNepalCinaMyanmar (Birmania)ThailandiaVietnam
Habitat
Valli aperte con suolo limoso, foreste miste decidue e margini calcarei, tra 150 e 1800 m di quota
Stagionalità
Fioritura
InvernoPrimavera
Raccolta
Primavera
Crescita
Dormienza
Riposo invernale
Velocità di crescita
8/10
Tempo di maturazione
Primi fiori a 2–3 anni; portamento adulto in 5–8 anni
Propagazione
Semina, Talea aerea
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Moderata, preferire una posizione riparata dai venti forti
Umidità
40–70 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo drenato, Suolo leggero e sabbioso
Tolleranza al sale
Non tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Offrile alcune ore di sole diretto al giorno, preferibilmente al mattino o alla sera.

Richiede pieno sole
Interno
Serra calda
Esterno
Aiuola a pieno sole, Terra piena
Vasi
Grande bacino
Aspetto
Altezza500–1500 cmLarghezza400–800 cm
Foglie
Verde
Bauhinia variegata: origine e usi — foglie 1
Bauhinia variegata: origine e usi — foglie 2
Bauhinia variegata: origine e usi — foglie 3
Bauhinia variegata: origine e usi — foglie 4
Bauhinia variegata: origine e usi — foglie 5
Fiori
RosaBiancoViolaDimensioni5–12 cm
Bauhinia variegata: origine e usi — fiori 1
Bauhinia variegata: origine e usi — fiori 2
Bauhinia variegata: origine e usi — fiori 3
Bauhinia variegata: origine e usi — fiori 4
Bauhinia variegata: origine e usi — fiori 5
Frutti
VerdeMarroneDimensioni15–30 cm
Bauhinia variegata: origine e usi — frutti 1
Bauhinia variegata: origine e usi — frutti 2
Bauhinia variegata: origine e usi — frutti 3
Bauhinia variegata: origine e usi — frutti 4
Bauhinia variegata: origine e usi — frutti 5
Portamento
Bauhinia variegata: origine e usi — portamento 1
Bauhinia variegata: origine e usi — portamento 2
Bauhinia variegata: origine e usi — portamento 3
Bauhinia variegata: origine e usi — portamento 4
Bauhinia variegata: origine e usi — portamento 5
Corteccia
VerdeMarrone
Bauhinia variegata: origine e usi — corteccia 1
Bauhinia variegata: origine e usi — corteccia 2
Bauhinia variegata: origine e usi — corteccia 3
Bauhinia variegata: origine e usi — corteccia 4
Bauhinia variegata: origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L’areale nativo di Bauhinia variegata va dal Pakistan e dal Nepal alla Cina meridionale, attraverso India, Bhutan, Myanmar, Thailandia, Laos e Vietnam. Diffusamente coltivata come ornamentale tropicale, si è naturalizzata in varie regioni calde ed è diventata un’invasiva sorvegliata in Florida. Nella Francia metropolitana si coltiva solo nelle zone più miti.

  • Autoctona7
  • Introdotta1
  • Invasiva1
  • India
  • Pakistan
  • Nepal
  • Cina
  • Myanmar
  • Thailandia
  • Vietnam
  • Australia
  • Stati Uniti

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Bauhinia variegata (Bauhinia variegata L., 1753), chiamata Kachnar nell’Asia meridionale, è un albero deciduo del genere Bauhinia, nelle Fabaceae. È originaria del subcontinente indiano e della Cina meridionale. Il nome inglese Orchid tree deriva dai grandi fiori rosa, violacei o bianchi, simili a orchidee, pur appartenendo la pianta a un’altra famiglia. 1 4

Coltivato in piena terra con clima favorevole, l’albero raggiunge comunemente 5–10 m, con segnalazioni fino a 15 m nell’areale nativo. Nella Francia metropolitana, dove risente del gelo, supera raramente 5–6 m. 3 4

Riconoscimento

Un picciolo lungo 2,5–3,5 cm sostiene foglie bilobate sia alla base sia all’apice. L’incisione profonda dà loro la forma di uno zoccolo di cammello, da cui l’inglese Camel’s foot tree. Al calare della notte le foglie si ripiegano parzialmente: questa nictinastia distingue l’albero dalle altre leguminose arboree a foglia semplice. 7 2

I fiori rosa violacei, talvolta bianchi, si aprono sui rami ancora spogli a fine inverno, prima o durante la caduta delle ultime foglie. I cinque petali lunghi 4–5 cm formano corolle di 5–12 cm di diametro, leggermente profumate. 7 6

Dopo i fiori compaiono baccelli piatti e coriacei lunghi 15–30 cm, contenenti 10–15 semi. Seccandosi si torcono a spirale e si aprono bruscamente, proiettando i semi a distanza: una dispersione attiva tipica delle Fabaceae. 6

Tassonomia utile

Il binomio riconosciuto da POWO/WCVP è Bauhinia variegata L. La numerosa sinonimia deriva da ripetute descrizioni regionali e comprende:

  • Bauhinia alba Wall., sinonimo storico;
  • Bauhinia candida Aiton, sinonimo storico;
  • Bauhinia chinensis (DC.) Vogel, sinonimo storico;
  • Phanera variegata (L.) Benth., sinonimo storico.

Circa 250–300 specie appartengono al genere Bauhinia. Due vengono spesso confuse con B. variegata nel commercio vivaistico: Bauhinia purpurea e Bauhinia galpinii. La fioritura sui rami nudi resta il carattere più affidabile di B. variegata, mentre le specie affini fioriscono generalmente con le foglie ancora presenti. 1 6

Habitat e distribuzione

Dal Pakistan e dal Nepal l’areale nativo raggiunge la Cina meridionale, nello Yunnan, attraverso India, Bhutan, Myanmar, Thailandia, Laos e Vietnam. La specie occupa valli aperte con suoli limosi, foreste miste decidue e margini calcarei, tra 150 e 1800 m di quota. 1 4

Secondo la IUCN Bauhinia variegata è a rischio minimo. L’ampio areale nativo e la grande diffusione ornamentale spiegano questa valutazione, nonostante le pressioni locali dovute alla raccolta di legno e giovani germogli. 4

Introdotta diffusamente ai tropici, si è naturalizzata in varie regioni calde e umide. In Florida è diventata un’invasiva di categoria I, che compete con la vegetazione nativa dei boschi detti hammocks e delle pinete. Nella Francia metropolitana si coltiva in posizioni riparate lungo il Mediterraneo e la costa atlantica fino ai Paesi Baschi. 5 3

Ciclo e riproduzione

Un giovane esemplare può fiorire già a 2–3 anni, un’età precoce per un albero di queste dimensioni. Ogni fiore porta cinque stami fertili e fino a cinque staminodi più corti. L’impollinazione è assicurata dalle api e, nei tropici americani dove la specie è stata introdotta, da vari colibrì. 4 6

Lo sviluppo iniziale è rapido: una plantula può superare 1 m nel primo mese dopo la germinazione, con radici già profonde 50 cm. Dopo 24 ore in acqua tiepida, il seme germina in 4–10 giorni. Le talee semilegnose sono possibili ma radicano con difficoltà; la margotta aerea è quindi un’alternativa più affidabile in orticoltura. 4 3

In autunno la caduta delle foglie segna l’ingresso nel riposo vegetativo. Le annaffiature vanno allora sospese fino alla ripresa della fioritura a fine inverno. 3

Usi e rischi

Foglie giovani, boccioli e baccelli immaturi si mangiano bolliti o sottaceto in gran parte dell’Asia meridionale. I boccioli, chiamati kachnar, entrano nei curry tradizionali dell’India settentrionale e del Nepal. La corteccia ricca di tannini fornisce una tintura bruna e fibre per corde; il legno duro e denso serve per costruzioni e combustibile. 4 6

Per Bauhinia variegata non è documentata tossicità negli animali domestici o nell’uomo. La specie non compare nell’elenco ASPCA delle piante tossiche e i suoi giovani germogli si consumano comunemente come verdura. 4

In Francia prevale l’impiego ornamentale. La fioritura precoce sui rami nudi ne fa un bell’albero isolato nei climi miti, ma la sensibilità al gelo ne limita la coltivazione alle regioni più calde, in posizione riparata e rivolta a sud. 3

Varietà, confusioni e piante affini

In orticoltura si distinguono due forme: quella tipica, dai fiori rosa violacei macchiati di porpora, e la varietà candida, dai fiori bianchi senza macchie. A volte vengono vendute con nomi di cultivar anziché di varietà botanica, generando frequenti equivoci commerciali. 2 7

Le specie con cui viene confusa più spesso sono:

  • Bauhinia purpurea, dai fiori più stretti, conserva le foglie durante la fioritura autunnale, più tardiva;
  • Bauhinia galpinii resta un arbusto basso a fiori rosso arancio e non assume portamento arboreo;
  • Bauhinia × blakeana, ibrido sterile derivato in parte da B. variegata, ha fiori più grandi ma non produce baccelli vitali.

Per riconoscere Bauhinia variegata osserva soprattutto i fiori sui rami nudi o quasi nudi e la forma regolarmente bilobata delle foglie. 6

Fonti principali

Domande frequenti

Bauhinia variegata è una vera orchidea?

No. Appartiene alle Fabaceae, come piselli e acacie. Il nome inglese orchid tree richiama soltanto la somiglianza del fiore con un’orchidea.

Si può coltivare Bauhinia variegata nella Francia metropolitana?

Sì, ma solo nelle regioni più miti, lungo il Mediterraneo e la costa atlantica fino ai Paesi Baschi. È sensibile al gelo e richiede una posizione riparata esposta a sud.

Bauhinia variegata è tossica per gatti e cani?

Non è documentata tossicità per questa specie, che non compare nell’elenco ASPCA delle piante tossiche. Nell’Asia meridionale le foglie giovani e i boccioli si consumano anche come verdura.

Perché Bauhinia variegata non fiorisce?

Le cause più comuni sono un esemplare troppo giovane, in genere sotto i 2–3 anni, o una posizione poco soleggiata. La fioritura inizia presto, ma richiede sole diretto.

Come si distinguono Bauhinia variegata e Bauhinia purpurea?

Bauhinia variegata fiorisce sui rami quasi nudi a fine inverno. Bauhinia purpurea conserva in genere le foglie durante la fioritura più tardiva, in autunno.

Bauhinia variegata è invasiva?

In Florida è classificata come invasiva di categoria I e compete con la vegetazione nativa. È uno status locale; nella Francia metropolitana il freddo limita fortemente il rischio di naturalizzazione.

Piante simili

Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.