Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus, (L.) G.Don 1837)

Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus) è un suffrutice perenne delle Apocynaceae, endemico del Madagascar orientale e meridionale. Coltivata in tutto il mondo come ornamentale e medicinale, fiorisce quasi senza interruzioni nei climi caldi. A lungo conosciuta come Vinca rosea, è stata poi riclassificata nel genere Catharanthus.

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Nome scientificoCatharanthus roseus
GenereCatharanthus
OrdineGentianales

Pervinca del Madagascar, Madagascar periwinkle, Cape periwinkle e Rose periwinkle

Identità
Tossicità
Tossica per gatti, cani e cavalli (alcaloidi della pervinca)
Impegno di cura
Basso
Tipo di pianta
Tipo di foglie
Sempreverde
Durata della vita
Vivace
Paese d'origine
Madagascar
Habitat
Margini costieri sabbiosi e ambienti aperti aridi; molto coltivata nelle aiuole dei climi caldi
Stagionalità
Fioritura
PrimaveraEstateAutunnoInverno
Crescita
Dormienza
Nessun periodo di riposo
Velocità di crescita
7/10
Tempo di maturazione
Fiorisce dopo 8–12 settimane dalla semina e continua fino alle prime gelate
Propagazione
Semina, Talea
Clima e acqua
Temperatura
Resistenza al freddo
Resistenza al vento
Discreta una volta attecchita, al riparo dai venti disseccanti
Umidità
40–60 %
Irrigazione
Molto poca
Poca
Moderata
Elevata
Molto elevata
Tolleranza alla siccità
Sì
Suolo
pH del suolo
Tipi di terreno
Suolo drenato, Suolo leggero e sabbioso
Tolleranza al sale
Tollerato
Luce e posizione
Esposizione luminosa

Pieno sole

Offrile alcune ore di sole diretto al giorno, preferibilmente al mattino o alla sera.

Pieno sole, tollera una leggera mezz’ombra
Interno
Bordo luminoso
Esterno
Aiuola a pieno sole, Contenitore
Vasi
Terracotta, Plastica drenante
Aspetto
Altezza15–100 cmLarghezza20–50 cm
Foglie
Verde
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — foglie 1
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — foglie 2
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — foglie 3
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — foglie 4
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — foglie 5
Fiori
RosaBiancoRossoDimensioni2–4 cm
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — fiori 1
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — fiori 2
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — fiori 3
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — fiori 4
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — fiori 5
Frutti
VerdeMarrone
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — frutti 1
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — frutti 2
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — frutti 3
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — frutti 4
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — frutti 5
Portamento
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — portamento 1
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — portamento 2
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — portamento 3
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — portamento 4
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — portamento 5
Corteccia
Verde
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — corteccia 1
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — corteccia 2
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — corteccia 3
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — corteccia 4
Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus): origine e usi — corteccia 5

Distribuzione mondiale

L’areale strettamente nativo di Catharanthus roseus è limitato al Madagascar orientale e meridionale. La pianta è stata poi diffusa in tutte le regioni tropicali e subtropicali come ornamentale e medicinale, tanto da essere spesso considerata locale dai giardinieri. Nella Francia metropolitana non cresce spontanea ed esiste soltanto in coltivazione, perlopiù come annuale estiva.

  • Autoctona1
  • Introdotta3
  • Madagascar
  • India
  • Australia
  • Stati Uniti (Florida, Hawaii)

Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1

Identità

Pervinca del Madagascar (Catharanthus roseus (L.) G.Don, 1837) è un suffrutice perenne della famiglia delle Apocynaceae. Linneo la descrisse nel 1759 come Vinca rosea. Nel 1837 George Don la separò per fondare il genere Catharanthus, sulla base delle differenze floreali rispetto alle pervinche europee: nei due generi corolla e frutto hanno una struttura diversa. 1 7

Il nome del genere deriva dal greco katharos, puro, e anthos, fiore, alludendo alla corolla regolare e simmetrica a cinque lobi. Il nome comune pervinca è condiviso con Vinca minor e Vinca major, appartenenti a un genere distinto. Questa omonimia spiega molte confusioni nell’identificazione, tra i giardinieri e nei cataloghi dei vivai. 2

Riconoscimento

Coltivata in giardino, Catharanthus roseus forma un cespuglio suffruticoso alto 15–50 cm, mentre nell’habitat naturale malgascio raggiunge 1 m: la taglia osservata dipende quindi soprattutto dal clima, non da una varietà diversa. Le foglie sono opposte, ovali e lucide, con una nervatura centrale chiara ben evidente, un indizio rapido per riconoscere la specie. 4 2

All’ascella delle foglie compaiono pochi fiori per volta, con corolla piatta a cinque lobi larga fino a 4 cm, spesso rosa o bianca e con un occhio centrale più scuro. Nei climi caldi i fiori si aprono quasi tutto l’anno, senza la netta pausa invernale di molte perenni da giardino. 2 3

Il frutto di Catharanthus roseus è formato da due follicoli stretti, allungati ed eretti in una coppia divergente, una struttura tipica delle Apocynaceae. 4

Tassonomia utile

Prima della riclassificazione definitiva, questa specie è stata indicata con diversi nomi. Tra i principali sinonimi figurano:

  • Vinca rosea L., 1759, il basionimo storico
  • Ammocallis rosea (L.) Small, sinonimo storico
  • Lochnera rosea (L.) Rchb. ex Spach, sinonimo storico
  • Pervinca rosea (L.) Gaterau, sinonimo storico
  • Vinca speciosa Salisb., nome oggi ritenuto illegittimo

Nel commercio orticolo sopravvive l’antico nome «vinca», ereditato da Vinca rosea, sebbene dal 1837 il nome botanico accettato sia Catharanthus roseus. Talvolta viene distinta dalla varietà tipica una forma costiera nana del Madagascar meridionale, C. roseus var. angustus. 1

Habitat e distribuzione

Soltanto il Madagascar orientale e meridionale appartiene all’areale strettamente nativo della specie: qui Catharanthus roseus colonizza suoli sabbiosi aperti e margini costieri. 1

La precoce diffusione ornamentale e medicinale ha dato alla specie una distribuzione pantropicale: è coltivata e talvolta naturalizzata in India, Australia, Florida e Hawaii. Nella Francia metropolitana non cresce spontanea ed è presente soltanto in coltivazione. 7 3

La temperatura è il principale limite: sotto i 5 °C la pianta è vulnerabile e il gelo la distrugge. Catharanthus roseus è realmente perenne soltanto nelle zone di rusticità USDA 10–11; per questo nei climi temperati viene coltivata come annuale estiva anziché come perenne da aiuola. 4 3

Ciclo e riproduzione

Dal punto di vista botanico, Catharanthus roseus è perenne e nei climi caldi fiorisce quasi senza interruzione, senza un riposo vegetativo marcato. Nei climi temperati il gelo invernale la distrugge; viene quindi trattata come annuale, anziché rinvasata di anno in anno. 3

Per moltiplicare Catharanthus roseus si ricorre alla semina, con germinazione in 15–21 giorni a circa 21 °C, oppure alla talea di fusti non lignificati, che radicano in 4–5 settimane con un ormone radicante. Le giovani piante iniziano a fiorire 8–12 settimane dopo la semina. 4

Usi e rischi

In aiuole e contenitori, la fioritura fitta e continua sostiene il principale impiego ornamentale della specie. L’interesse scientifico di Catharanthus roseus va però ben oltre l’orticoltura. 2

Le prime ricerche su Catharanthus roseus riguardavano il suo impiego tradizionale contro il diabete. Negli anni Cinquanta questi studi portarono i canadesi Robert Noble e Charles Beer a isolare vincristina e vinblastina, alcaloidi tuttora prescritti contro alcune leucemie e alcuni linfomi. Nella pianta grezza la concentrazione utile è bassissima: per ottenere un grammo di vincristina purificata occorre lavorare diverse centinaia di chilogrammi di foglie secche, circostanza che per molto tempo ha reso costosa la produzione del trattamento. 6

Per gatti, cani e cavalli, Catharanthus roseus è tossica: l’ASPCA riporta vomito, diarrea, calo della pressione e tremori, fino a convulsioni in caso di ingestione importante. Nell’uomo il rischio resta basso nell’uso ordinario, ma un consumo massiccio può provocare disturbi digestivi, allucinazioni e convulsioni. 5 3

Varietà, confusioni e piante affini

Le serie orticole Cora e Pacifica, tra le più diffuse, sono state selezionate soprattutto per la resistenza alla fitoftora radicale e per le dimensioni dei fiori, anziché per caratteri botanici distintivi. Appartengono alla stessa specie della forma selvatica. 3

Le vere pervinche europee sono la principale fonte di confusione. Vinca minor forma un tappeto strisciante sempreverde, molto diverso dal portamento di Catharanthus roseus. Vinca major ricopre il terreno allo stesso modo, ma è più grande. Altre Apocynaceae ornamentali dai fiori rosa o bianchi, come Nerium oleander e Allamanda cathartica, appartengono alla stessa famiglia, ma a generi diversi.

Nel confronto tra i due generi, il portamento è un riferimento più sicuro del solo aspetto dei fiori: eretto e cespuglioso in Catharanthus roseus, strisciante nelle Vinca. 2

Fonti principali

Domande frequenti

Catharanthus roseus e Vinca sono la stessa pianta?

No. Catharanthus roseus è stata a lungo classificata nel genere Vinca con il nome Vinca rosea, ma ne è stata separata nel 1837. Le vere pervinche europee, Vinca minor e Vinca major, sono perenni tappezzanti sempreverdi; Catharanthus roseus è invece un suffrutice eretto, coltivato soprattutto come annuale.

La Pervinca del Madagascar è tossica?

Sì, per gatti, cani e cavalli, a causa dei suoi alcaloidi. L’ASPCA descrive sintomi che vanno da vomito e diarrea a tremori e convulsioni in caso di ingestione importante. Nell’uomo il rischio è basso nell’uso ordinario, ma un’ingestione massiccia può causare disturbi digestivi e neurologici.

Perché questa pianta è impiegata in oncologia?

Produce naturalmente vincristina e vinblastina, due alcaloidi isolati negli anni Cinquanta dai ricercatori canadesi Robert Noble e Charles Beer. Queste molecole sono tuttora prescritte contro alcune leucemie e alcuni linfomi, in quantità molto piccole rispetto alla massa di foglie necessaria per estrarle.

Catharanthus roseus richiede molta acqua?

No. Una volta attecchita tollera la siccità: sono preferibili annaffiature moderate, lasciando asciugare leggermente il substrato tra due apporti, rispetto a un suolo sempre fradicio, che favorisce il marciume radicale.

Catharanthus roseus sopravvive all’inverno nella Francia metropolitana?

Raramente in piena terra. La pianta deperisce sotto i 5 °C ed è rustica soltanto nelle zone più calde, USDA 10–11. Nei climi temperati si coltiva come annuale estiva oppure, se in vaso, si porta in un interno luminoso.

Da dove proviene davvero la Pervinca del Madagascar?

Il suo areale strettamente nativo è limitato al Madagascar orientale e meridionale. La diffusione pantropicale come ornamentale e medicinale è così antica che altrove viene talvolta percepita come autoctona. Cresce invece spontanea soltanto nell’isola d’origine e in alcune regioni dove si è naturalizzata.

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Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.