Frangipani rosso (Plumeria rubra, )
Frangipani rosso (Plumeria rubra) è un albero o arbusto deciduo delle Apocynaceae, originario di Messico, America centrale, Colombia e Venezuela. Coltivato in tutto il mondo nei climi tropicali e subtropicali, porta grandi fiori profumati rosa, bianchi o gialli in estate e autunno e adorna giardini, cortili dei templi e cimiteri.
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© foto
Jim Riley · cc0
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Taken Jan 19, 2015 by Tela Botanica − Céline PIRAT (cc-by-sa)
Taken Sep 11, 2015 by Tela Botanica − Gerald Laguna (cc-by-sa)
Taken Apr 2, 2016 by helen venegas (cc-by-sa)
Taken Sep 15, 2018 by Hugo SANTACREU (cc-by-sa)
Taken Nov 1, 2019 by Lourdes Insausti (cc-by-sa)
© copyright of the Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew.
Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Plumeria rubra va dalla Bassa California e dal Messico meridionale all’America centrale, alla Colombia e al Venezuela. Introdotto nelle Filippine negli anni 1560 dai galeoni di Manila, raggiunse poi tutto il Sud-est asiatico e, alla fine dell’Ottocento, le isole del Pacifico, dove è oggi ampiamente coltivato e talvolta naturalizzato.
- Autoctona4
- Introdotta2
- Messico
- Guatemala
- Colombia
- Venezuela
- Filippine
- Hawaii
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Il Frangipani rosso (Plumeria rubra L., 1753), detto in francese anche fleur des temples, è un albero o arbusto deciduo del genere Plumeria, nelle Apocynaceae. Carl von Linné lo descrisse nello Species Plantarum attribuendogli l’epiteto rubra, dal latino ruber, «rosso». Il nome può ingannare: i fiori spaziano dal rosa al bianco e al giallo, raramente al rosso puro. 1 7
La denominazione Frangipani rimanda all’omonima famiglia: un marchese italiano del Cinquecento avrebbe creato un profumo simile alla fragranza del fiore, al quale il nome rimase associato. Plumeria ha un’altra origine: onora Charles Plumier, frate francescano e botanico francese i cui lavori ispirarono direttamente Linneo nella descrizione della specie. 3
Riconoscimento
Un tronco spesso e carnoso, rivestito da una sottile corteccia grigia, caratterizza l’albero espanso o l’arbusto di Plumeria rubra. Un ramo spezzato emette subito lattice bianco, utile indizio anche senza fiori. Altezza e larghezza raggiungono comunemente 2-8 m. 3 7
Ampie foglie coriacee misurano spesso 20-40 cm, con segnalazioni fino a 50 cm. Sono raccolte all’estremità dei rami e cadono nella stagione fredda o secca, diversamente dal fogliame sempreverde. I fiori a cinque petali, molto profumati, formano un tubo distinto prima di aprirsi per 5-9 cm di diametro. 2 4
Benché l’epiteto sia rubra, la colorazione cambia molto fra gli esemplari: rosa, bianca o gialla, spesso con centro più chiaro. Il frangipani rosso può quindi fiorire anche in bianco puro; il colore non basta per identificarlo. Contano di più la forma del tubo fiorale e la caduta delle foglie nella stagione fredda, che lo distingue da Plumeria obtusa. 7
Tassonomia utile
Per POWO/WCVP la denominazione accettata è Plumeria rubra L. Gli epiteti storici acuminata, acutifolia e lutea, a lungo usati in orticoltura, sono oggi considerati invalidi o semplici sinonimi:
- Plumeria acutifolia Poir. (nome storico)
- Plumeria acuminata W.T.Aiton (nome storico)
- Plumeria rubra f. lutea (Ruiz & Pav.) Woodson (forma inclusa nella sinonimia)
- Plumeria bicolor Ruiz & Pav. (sinonimo)
- Plumeria mexicana G.Lodd. (sinonimo)
Una pianta venduta come acutifolia o acuminata è dunque una Plumeria rubra: il nome scientifico accettato chiarisce l’identità. Occorre comunque prudenza, perché il genere Plumeria comprende specie vicine, fra cui Plumeria obtusa, con le quali P. rubra si ibrida facilmente in coltivazione. 1 9
Habitat e distribuzione
Dalla Bassa California e dal Messico meridionale l’areale nativo raggiunge America centrale, Colombia e Venezuela. Qui la specie occupa ambienti caldi e rocciosi, dalle foreste secche ai pendii montani, dal livello del mare a 1500 m. 9 6
La valutazione IUCN assegna Plumeria rubra alla categoria a minor rischio. Un areale ampio e una coltivazione molto estesa limitano insieme la pressione sulle popolazioni selvatiche. 5
Negli anni 1560 i galeoni di Manila introdussero il frangipani nelle Filippine; da lì si diffuse nel Sud-est asiatico e, alla fine dell’Ottocento, nelle isole del Pacifico. Oggi è così comune, soprattutto alle Hawaii dove serve a realizzare collane di fiori, che la sua origine americana passa spesso inosservata. 4 6
Nelle Americhe, fuori dall’areale nativo, la coltivazione in piena terra resta limitata alle zone USDA 10b e 11, cioè California meridionale ed estremità della Florida. Alle Hawaii la specie sale invece fino a 2000 m. Oltre questi limiti climatici sopravvive solo in vaso, da ricoverare già in autunno. 7
Ciclo e riproduzione
Dalla primavera all’autunno si susseguono le fioriture, secondo il clima, con un picco estivo. Il profumo si intensifica soprattutto la sera, quando sono più attive le sfingi, farfalle notturne che rappresentano i principali impollinatori della specie. 4 2
Il richiamo olfattivo è però un inganno: questi fiori di Plumeria rubra producono pochissimo nettare e le sfingi ripartono senza ricompensa. È la strategia detta impollinazione per inganno, documentata per la specie. La scarsità di nettare penalizza la fruttificazione, rara in coltivazione; i pochi frutti cilindrici contengono semi alati dispersi con apertura esplosiva. 7
La moltiplicazione orticola avviene quasi sempre per talea di fusto; la semina è troppo lenta per l’impiego corrente. È decisivo lasciare asciugare il taglio: una talea piantata troppo presto, ancora piena di linfa, marcisce invece di radicare. 4 7
Usi e rischi
Giardini, parchi e alberature urbane sono i principali impieghi ornamentali, insieme ai cortili dei templi induisti e buddhisti e ai cimiteri del Sud-est asiatico, dove l’albero simboleggia devozione e rinnovamento. 6 3
Dai rami spezzati fuoriesce un lattice irritante per pelle e occhi. Per questo il Servizio forestale degli Stati Uniti sconsiglia di toccare o mangiare la pianta. La tossicità per ingestione rimane però bassa: non sono documentati casi mortali nell’uso domestico, pur restando raccomandati i guanti per potatura e talee. 8 2
Anche le giovani foglie possono subire la ruggine del frangipani (Coleosporium plumeriae), fungo che forma una polvere arancione sulla pagina inferiore e accelera la caduta. Segnalata nelle Antille già nel 1902, la malattia si è poi diffusa alle Hawaii, in Australia e in Asia. Rimuovere le foglie colpite ed evitare di bagnare il fogliame durante le annaffiature ne limita la propagazione. 4
Varietà, confusioni e piante affini
Celadine, venduto anche come Common Yellow, presenta fiori giallo vivo molto profumati con largo bordo bianco. Singapore indica invece ibridi con Plumeria obtusa: fiori bianchi dal centro giallo e fogliame spesso meno deciduo del tipo. 11 9
Il confronto più frequente è con Plumeria obtusa, dalle foglie arrotondate e persistenti, diverse da quelle appuntite e decidue di P. rubra: un carattere utile anche quando i fiori si somigliano. Nella stessa famiglia, l’oleandro (Nerium oleander) condivide la linfa irritante, ma ha foglie strette, opposte o verticillate, e una tossicità assai maggiore.
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Plumeria rubra L.
- Royal Horticultural Society, Plumeria rubra
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Plumeria rubra
- University of Wisconsin-Madison Horticulture, Plumeria
- IUCN Red List, Plumeria rubra valutazione (BGCI & IUCN SSC Global Tree Specialist Group, 2019)
- NParks Flora & Fauna Web (Singapore), Plumeria rubra
- University of Florida IFAS, Plumeria rubra scheda ST-491
- USDA Forest Service, El Yunque National Forest, avviso sulla tossicità della plumeria
- USDA GRIN-Global, Plumeria rubra tassonomia
- INPN (MNHN), Plumeria rubra , Frangipani rosso
- Gardenia.net, Plumeria rubra 'Celadine'
Domande frequenti
Il frangipani rosso è davvero tossico?
Il lattice irrita pelle e occhi e il Servizio forestale degli Stati Uniti sconsiglia di toccare o mangiare la pianta. La tossicità per ingestione resta però bassa, senza un rischio mortale documentato nel normale uso domestico.
Perché i fiori profumano soprattutto la sera?
Il profumo si intensifica quando sono più attive le sfingi, principali impollinatori della specie. I fiori producono pochissimo nettare: attirano gli insetti per inganno, una strategia di impollinazione descritta per questa specie.
Perché il mio frangipani rosso perde le foglie in inverno?
Plumeria rubra perde le foglie quando la temperatura scende sotto circa 10 °C. La caduta annuncia il riposo e non indica necessariamente un problema di coltivazione.
Si può coltivare il frangipani rosso in piena terra nella Francia metropolitana?
Raramente, al di fuori dei tratti più miti della costa mediterranea. Nei climi temperati resta più affidabile un grande vaso, da portare in veranda o in un interno luminoso dall’autunno.
Come si distingue da Plumeria obtusa?
Plumeria obtusa conserva foglie persistenti e arrotondate quasi tutto l’anno; Plumeria rubra perde le foglie appuntite nella stagione fresca. Gli ibridi venduti come Singapore combinano i due caratteri e sono spesso meno decidui del tipo.
Come si moltiplica il frangipani rosso?
Per talea di fusto, il metodo più affidabile. Il taglio deve asciugare per una o due settimane prima di piantare la talea in substrato asciutto, altrimenti marcisce anziché radicare.
Da dove viene il nome frangipani?
Deriva dalla famiglia Frangipani, associata a un profumo simile a quello del fiore. Il nome scientifico Plumeria onora Charles Plumier, botanico francescano che ispirò Linneo nella descrizione della specie del 1753.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.







