Linajola comune (Linaria vulgaris, )
Linajola comune (Linaria vulgaris) è un’erbacea perenne delle Plantaginaceae, originaria dell’Europa e dell’Asia temperata, dalla Siberia all’Asia centrale. Forma colonie dense grazie ai rizomi striscianti e dall’estate all’autunno porta spighe di fiori gialli con labbro aranciato e sperone ricurvo, simili a piccole bocche di leone. Introdotta in Nord America come ornamentale nel Seicento, vi è oggi un’infestante regolamentata.
Leggi di piùLinajola comune, Linaria volgare, Common toadflax, Butter and eggs e Yellow toadflax
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Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Linaria vulgaris comprende Europa e Asia temperata, dalla Siberia all’Asia centrale; una sottospecie distinta, subsp. chinensis, è nativa della Cina settentrionale e orientale fino alla Corea. Introdotta in Nord America dalla fine del Seicento come ornamentale e medicinale, la specie vi si è ampiamente naturalizzata ed è oggi un’infestante sorvegliata in numerosi Stati e province.
- Autoctona6
- Invasiva2
- Francia
- Germania
- Regno Unito
- Russia
- Kazakistan
- Cina
- Canada
- Stati Uniti
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Linajola comune (Linaria vulgaris Mill., 1768), detta anche Linaria volgare, è un’erbacea perenne del genere Linaria, nelle Plantaginaceae. Le spighe gialle con labbro aranciato e sperone ricurvo di 2–3 cm ricordano una piccola bocca di leone. Lo sperone nettarifero manca però in Antirrhinum majus: è il carattere che separa con certezza i due generi sul campo. Linneo descrisse la pianta nel 1753 come Antirrhinum linaria; Philip Miller la trasferì al nuovo genere Linaria nel 1768, con il nome oggi accettato. 1 6 8
L’epiteto vulgaris indica una pianta diffusa e familiare negli incolti e lungo le strade europee. Linaria deriva dal latino linum, lino, perché le foglie strette e glauche ne ricordano il fogliame. Le due piante non sono però strettamente imparentate. 2
Riconoscimento
Fusti eretti alti 10–50 cm portano foglie lineari e glauche, disposte in verticilli ravvicinati lungo lo stelo. Le spighe terminali riuniscono numerosi fiori gialli con labbro inferiore aranciato e uno sperone ricurvo di 2–3 cm alla base della corolla. 2 4
La corolla resta chiusa, come in una piccola bocca di leone. Soltanto insetti abbastanza pesanti, soprattutto bombi, riescono ad allontanare le due labbra e a raggiungere il nettare in fondo allo sperone; quelli più leggeri non vi accedono. La presenza dello sperone distingue subito il fiore dal genere Antirrhinum, privo di sperone. 3
Dopo la fecondazione si sviluppa una capsula ovale, che libera molti semi minuscoli. Ciascun seme possiede un’ala membranosa che ne consente la dispersione a lunga distanza tramite il vento. 4
Tassonomia utile
POWO mantiene come nome accettato Linaria vulgaris Mill., con basionimo Antirrhinum linaria L., la combinazione originale descritta da Linneo. La letteratura riconosce tre sottospecie. 1
- Antirrhinum linaria L., 1753 è il basionimo della specie.
- Linaria vulgaris subsp. chinensis (Bunge ex Debeaux) D.Y.Hong cresce dalla Cina settentrionale e orientale fino alla Corea.
- Linaria vulgaris subsp. pinetorum Kosachev è stata descritta più recentemente nell’Altaj.
Miller descrisse il genere Linaria nel 1754. Oggi appartiene alle Plantaginaceae, dopo essere stato a lungo collocato nelle Scrophulariaceae. Il cambiamento di famiglia non modifica i caratteri di riconoscimento, ma spiega la diversa collocazione nei testi antichi e nelle guide recenti. 1 6
Habitat e distribuzione
Dall’Europa all’Asia temperata, dalla Siberia all’Asia centrale, si estende l’areale nativo di Linaria vulgaris. La sottospecie chinensis occupa un’area distinta, dalla Cina settentrionale e orientale alla Corea. La specie colonizza incolti, margini stradali, scarpate e campi coltivati su suoli sabbiosi, ghiaiosi o calcarei ben drenati. 1 4
Alla fine del Seicento fu introdotta in Nord America come ornamentale e medicinale, naturalizzandosi ampiamente. Il National Invasive Species Information Center del dipartimento dell’Agricoltura statunitense la include oggi fra le infestanti che competono con la flora indigena; diversi Stati e province attuano programmi di gestione. 5 7
Nel paesaggio europeo la Linajola comune è una normale componente della flora ruderale. In Nord America la stessa specie è sorvegliata come infestante: una differenza frequente quando una pianta viene trasferita lontano dall’areale originario. 5
Ciclo e riproduzione
Dall’estate all’inizio dell’autunno si susseguono i fiori. Ognuno si apre soltanto sotto il peso di un impollinatore abbastanza pesante, soprattutto un bombo, che separa le labbra della corolla per raggiungere il nettare nello sperone. Questa barriera meccanica limita il numero delle specie impollinatrici. 3
L’espansione locale dipende soprattutto dalla riproduzione vegetativa. I rizomi striscianti si estendono per diversi metri intorno alla pianta madre e producono rapidamente nuovi fusti fioriferi. Le colonie, geneticamente identiche alla pianta iniziale, trasformano presto un nucleo isolato in un tappeto denso. 4
Da seme un cespo raggiunge il pieno sviluppo in 2–5 anni. La propagazione da rizoma è più rapida e produce steli fioriferi già nella prima stagione dopo la divisione. 2
Usi e rischi
L’impiego prevalente è ornamentale, nei giardini di ghiaia, nei prati fioriti e nelle bordure asciutte; la lunga fioritura gialla fornisce anche fiori recisi. La medicina tradizionale usava l’intera pianta come diuretico e lassativo, contro edemi, ittero o disturbi cutanei. Questo uso è oggi abbandonato per insufficienza di dati sulla sicurezza. 3
L’intera pianta contiene glicosidi considerati lievemente tossici, soprattutto per il bestiame al pascolo. Nessuna scheda specifica ASPCA documenta il rischio per gatti e cani; per questi animali manca quindi un riferimento dedicato. 3
In Nord America i rizomi vigorosi e l’abbondanza di semi alati spiegano lo status di infestante regolamentata in diversi Stati e province. Programmi di lotta biologica impiegano insetti specializzati sul genere Linaria per limitarne l’espansione. 5
Varietà, confusioni e piante affini
Per Linaria vulgaris non risultano cultivar orticole stabili: gli esemplari dei vivai corrispondono quasi sempre alla specie tipo, senza selezioni di colore o portamento. Conta soprattutto l’origine geografica: fuori dall’areale nativo una pianta può colonizzare gli ambienti più aggressivamente che in Europa. 4
Le somiglianze che più spesso creano dubbi riguardano:
- La bocca di leone (Antirrhinum majus), priva di sperone nettarifero.
- Linaria repens, con fiori più chiari, spesso striati di viola.
- Linaria dalmatica, più alta e con foglie larghe che abbracciano il fusto.
Lo sperone ricurvo alla base del fiore conferma una linajola rispetto alla bocca di leone da giardino, che ne è del tutto priva. Colore e forma delle foglie distinguono poi le diverse specie di Linaria. 2 1
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Linaria vulgaris Mill.
- Royal Horticultural Society, Linaria vulgaris, scheda della specie
- Plants For A Future, Linaria vulgaris
- North Carolina State Extension, Linaria vulgaris
- National Invasive Species Information Center (USDA), Yellow toadflax
- Integrated Taxonomic Information System (ITIS), Linaria vulgaris
- USDA PLANTS Database, Linaria vulgaris
- International Plant Names Index (IPNI), Linaria vulgaris Mill.
Domande frequenti
La Linajola comune è tossica?
È segnalata una lieve tossicità per il bestiame, legata ai glicosidi presenti nell’intera pianta. Nessuna scheda specifica ASPCA documenta un rischio per gatti e cani.
Perché in inglese si chiama butter and eggs?
Il soprannome descrive il contrasto del fiore, giallo burro su gran parte della corolla e giallo arancio sul labbro inferiore, come uova appoggiate sul burro.
La Linajola comune è invasiva?
È indigena e priva di uno status invasivo in Europa, dove appartiene alla comune flora ruderale. In Nord America, dove è stata introdotta come ornamentale, è un’infestante regolamentata in diversi Stati e province.
Come si moltiplica la Linajola comune?
Tramite semi alati dispersi dal vento e rizomi striscianti che producono rapidamente nuovi fusti intorno alla pianta madre, formando colonie dense.
Come si distingue dalla bocca di leone (Antirrhinum majus)?
La linajola ha uno sperone nettarifero ricurvo alla base del fiore, assente nella bocca di leone. Entrambi i generi appartengono alle Plantaginaceae e hanno fiori bilabiati dalla sagoma simile.
Quale esposizione serve alla Linajola comune?
Occorre il pieno sole, su terreno da povero a mediamente fertile, sabbioso o calcareo e ben drenato. L’ombra, anche parziale, riduce sensibilmente la fioritura.
Da dove viene il nome Linaria?
Il genere prende nome dal latino linum, lino, per la somiglianza delle foglie strette e glauche con quelle del lino coltivato. Linneo descrisse la specie come Antirrhinum linaria nel 1753; Miller la trasferì al genere Linaria nel 1768.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.





