Ninfea gialla (Nuphar lutea, )
Ninfea gialla (Nuphar lutea) è un’acquatica perenne delle Nymphaeaceae, ancorata con un grosso rizoma al fango di stagni, laghi e fiumi lenti dell’Europa e dell’Asia temperata. Le foglie galleggianti coriacee e i fiori gialli globosi, appena sopra l’acqua, la distinguono dalle ninfee del genere Nymphaea.
Leggi di piùNinfea gialla, Nannufero, Yellow water-lily, Brandy bottle e Gelbe Teichrose
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Distribuzione mondiale
L’areale nativo di Nuphar lutea comprende l’Europa temperata fino alla Siberia occidentale e allo Xinjiang cinese, estendendosi all’Algeria settentrionale. In Nordamerica Nuphar advena e Nuphar variegata occupano una nicchia ecologica simile; le vecchie classificazioni talvolta le riunivano con Nuphar lutea, spiegando alcune segnalazioni americane da interpretare con cautela.
- Autoctona8
- Francia
- Regno Unito
- Germania
- Polonia
- Paesi Bassi
- Russia
- Cina
- Algeria
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
La Ninfea gialla (Nuphar lutea (L.) Sm., 1809), nota anche come nannufero, è un’acquatica perenne delle Nymphaeaceae, ancorata con un grosso rizoma al fango di stagni e fiumi lenti. Le foglie galleggianti coriacee, lunghe 16–30 cm, e il fiore giallo a coppa globosa di 3–6,5 cm la distinguono dalle ninfee bianche del genere Nymphaea, dai fiori piatti e ben aperti sull’acqua. Carl von Linné la descrisse nel 1753 come Nymphaea lutea; James Edward Smith la trasferì al genere Nuphar nel 1809, mantenendo una distinzione fra generi tuttora valida. 8 1
L’epiteto lutea deriva dal latino luteus, «giallo dorato», e descrive il colore del fiore. In inglese il soprannome brandy bottle, «bottiglia di brandy», unisce l’odore alcolico del fiore alla sagoma a flacone del frutto maturo; la specie è chiamata anche yellow water-lily, mentre Gelbe Teichrose è un nome tedesco. 8 5
Riconoscimento
Dal rizoma spesso, affondato nel fango, partono due tipi di foglie. Quelle galleggianti sono coriacee, ovali e cuoriformi, lunghe 16–30 cm, e si adagiano piatte sull’acqua. Quelle sommerse, più sottili, pallide e ondulate, restano sotto la superficie e possono mancare in acqua limpida e poco profonda. Il picciolo a sezione triangolare distingue la specie da molte altre acquatiche a foglie galleggianti. 7 2
Appena sopra il livello dell’acqua compare il fiore, una coppa gialla globosa di 3–6,5 cm di diametro. L’odore alcolico, paragonato al brandy, richiama gli insetti impollinatori. Al centro, quando i petali si scostano, è visibile il disco stigmatico piatto, spesso aranciato. Dopo la fecondazione, il frutto urceolato, a flacone verde lungo 2,6–4,5 cm, matura fuori dall’acqua e libera fino a 400 semi. 8 3
Tassonomia utile
La nomenclatura POWO/WCVP riconosce Nuphar lutea (L.) Sm. come unica combinazione valida per questa specie diffusa in Europa. Nella letteratura botanica dell’Ottocento circolavano diversi nomi, oggi posti in sinonimia:
- Nuphar rivularis Dumort., nome in sinonimia
- Nuphar sericea Láng, nome in sinonimia
- Nuphar spathulifera Rchb., nome in sinonimia
- Nuphar affinis Harz, nome in sinonimia
- Nuphar lutea var. submersa Rouy & Foucaud, nome in sinonimia
Queste denominazioni riflettono soprattutto variazioni della forma delle foglie o della profondità dell’acqua, senza indicare specie distinte. Per identificarla resta quindi affidabile il nome accettato Nuphar lutea. 1 9
Habitat e distribuzione
Dall’Europa temperata la distribuzione nativa raggiunge la Siberia occidentale e lo Xinjiang cinese, con un’estensione all’Algeria settentrionale. La pianta colonizza acque dolci ferme o lentamente correnti di stagni, laghi e fiumi, fino a 2–3 m di profondità, talvolta 5 m in acque calme e stabili. 1 2
Per svilupparsi Nuphar lutea richiede un buon soleggiamento e non tollera acque molto inquinate, fortemente alcaline o molto acide. È quindi una bioindicatrice utile della qualità di uno specchio d’acqua. L’Unione internazionale per la conservazione della natura, IUCN, la classifica a rischio minimo su scala mondiale, ma localmente è in regresso: le eliche dei motoscafi danneggiano il rizoma e il degrado delle zone umide distrugge le colonie vicine alle sponde. 7 8
Ciclo e riproduzione
Tra giugno e agosto, secondo il clima, si svolge la fioritura di Nuphar lutea. Il fiore inizia a svilupparsi sott’acqua e si apre poi in superficie, visitato da numerosi insetti. In genere un solo impollinatore assicura la fecondazione, limitando la produzione dei semi anche quando i fiori sono numerosi. 7
Il trasporto dei semi attraverso l’acqua è poco efficace perché galleggiano male. In prove sperimentali, i semi somministrati a carpe, germani reali e folaghe sono stati tutti digeriti anziché dispersi intatti. Nella pratica prevale perciò la moltiplicazione vegetativa mediante divisione del rizoma, tanto in natura quanto nei laghetti coltivati. 7 2
Durante l’inverno la parte aerea muore completamente. Il rizoma, protetto dall’acqua o dal fango, sopravvive al gelo e ricostituisce il fogliame nella primavera successiva. Resiste a freddi intensi fino a circa −20 °C, una rusticità adatta alla maggior parte dei climi temperati europei. 7 3
Usi e rischi
Nell’Europa settentrionale, soprattutto in Finlandia, Russia e Polonia, si raccoglievano a scopo alimentare il rizoma, i semi e i piccioli. Il rizoma essiccato veniva conservato per l’inverno; i semi, cotti o tostati, erano trasformati in farina oppure in una pappa. 7
Tutte le parti di Nuphar lutea, in particolare il rizoma, contengono un alcaloide simile alla nufarina, al quale la medicina popolare nordeuropea attribuiva proprietà antispasmodiche e ipotensive. A dosi elevate lo stesso alcaloide diventa irritante. Le banche dati sulla sicurezza delle piante classificano oggi la specie come tossica per gatti e cani, mentre alle dosi alimentari tradizionali non risulta documentata tossicità nell’uomo. 7 3
Nei grandi laghetti e laghi da giardino Nuphar lutea offre una copertura ornamentale dove l’acqua è troppo profonda o ombreggiata per una comune Nymphaea. Le foglie sottraggono luce alle alghe e offrono rifugio a pesci e invertebrati. 2 4
Varietà, confusioni e piante affini
Per Nuphar lutea non sono documentate cultivar orticole stabili: a differenza delle ninfee del genere Nymphaea, viene piantata soprattutto nella forma selvatica. Prima dell’acquisto conviene verificare il nome scientifico, le condizioni del rizoma e la profondità d’acqua prevista per l’impianto. 2
Le specie con cui viene confusa più spesso sono:
- Nuphar pumila, più piccola, con foglie galleggianti lunghe meno di 10 cm;
- Nymphaea alba, la ninfea bianca, dai fiori molto aperti e non globosi;
- Nuphar advena, specie nordamericana affine, talvolta riunita a Nuphar lutea nelle vecchie classificazioni;
- Nuphar variegata, anch’essa nordamericana e soggetta alla medesima confusione tassonomica storica.
Per confermare l’identificazione sono particolarmente affidabili il picciolo triangolare, il fiore globoso e il frutto a flacone. Permettono di distinguere Nuphar lutea dalle specie vicine, compresa Nuphar pumila, le cui foglie galleggianti restano sotto i 10 cm.
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Nuphar lutea (L.) Sm.
- Royal Horticultural Society, Nuphar lutea - yellow water-lily
- Plants For A Future, Nuphar lutea
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Nuphar lutea
- Encyclopaedia Britannica, yellow water-lily
- Wikidata, Nuphar lutea (Q146406)
- Wikipédia (FR), Nuphar lutea
- Wikipedia (EN), Nuphar lutea
- Tela Botanica / eFlore BDTFX, Nuphar lutea
Domande frequenti
Nuphar lutea è una vera ninfea?
Il nome ninfea gialla indica comunemente Nuphar lutea, ma Nuphar e Nymphaea sono generi distinti delle Nymphaeaceae. I fiori gialli globosi di Nuphar lutea si distinguono da quelli di Nymphaea, più aperti e spesso bianchi o rosa.
La ninfea gialla è tossica per gli animali?
Sì. La pianta, soprattutto il rizoma, contiene alcaloidi simili alla nufarina classificati come tossici per gatti e cani. Alle dosi alimentari tradizionali non è documentata tossicità nell’uomo.
Perché la mia Nuphar lutea non fiorisce?
Poca luce diretta oppure acqua troppo profonda e fredda frenano la fioritura. Avvicinare il cestello alla superficie e scegliere il pieno sole di solito risolve il problema.
A quale profondità si pianta Nuphar lutea?
Nuphar lutea tollera profondità di 0,5–3 m, talvolta fino a 5 m in acque molto tranquille. Sopporta ombra e acqua profonda meglio della maggior parte delle Nymphaea coltivate.
Come si divide il rizoma di Nuphar lutea?
Dividi il rizoma in primavera, lasciando almeno una gemma vegetativa vitale per porzione; ripianta ogni frammento in un cestello zavorrato pieno di argilla o terra ricca.
Nuphar lutea è commestibile?
Rizoma, semi e piccioli venivano consumati tradizionalmente nell’Europa settentrionale dopo preparazione. Questo uso alimentare è oggi abbandonato e non sostituisce il parere di uno specialista.
Che differenza c’è tra Nuphar lutea e Nuphar pumila?
Nuphar pumila è molto più piccola: le foglie galleggianti misurano meno di 10 cm, contro i 16–30 cm di Nuphar lutea. Dove gli areali si sovrappongono, le due specie possono ibridarsi localmente.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.






