Acero campestre (Acer campestre, )
Acero campestre (Acer campestre L., 1753), piccolo albero caducifoglio delle Sapindaceae, è l'acero indigeno più diffuso in Europa. I giovani rami spesso bordati da ali di sughero e le foglie con cinque lobi arrotondati a margine intero lo rendono riconoscibile. Forma l'ossatura di molte siepi campestri, dal Regno Unito al Caucaso e all'Atlante nordafricano.
Leggi di piùAcero campestre, Acero oppio, Loppio, Testucchio, Field maple e Hedge maple
Offrile alcune ore di sole diretto al giorno, preferibilmente al mattino o alla sera.
Pieno sole o mezzombra





© foto
(c) Peter O'Connor, some rights reserved (CC BY-SA) · cc-by-sa
iNaturalist User · cc0
Wendy Herniman · cc-by
Taken Jul 7, 2021 by Belén Sánchez (cc-by-sa)
Taken Oct 15, 2021 by Jeff B (cc-by-sa)
Taken Jun 1, 2018 by Juan I Deán (cc-by-sa)
Taken Nov 13, 2022 by Caw Vus (cc-by-sa)
Taken Jun 10, 2010 by Tela Botanica − null null (cc-by-sa)
© copyright of the Board of Trustees of the Royal Botanic Gardens, Kew.
Distribuzione mondiale
Secondo POWO/WCVP, l'areale nativo di Acer campestre comprende l'Europa fino all'Iran e l'Algeria nordoccidentale, nell'Atlante. È l'acero più diffuso in Europa, dalla Gran Bretagna ai Balcani e al Caucaso. È stato introdotto anche fuori dall'areale originario, in particolare in America settentrionale e in alcune zone climaticamente simili dell'Australia occidentale.
- Autoctona5
- Introdotta2
- Francia metropolitana
- Regno Unito
- Europa centrale e Balcani
- Turchia e Caucaso
- Algeria nordoccidentale (Atlante)
- America settentrionale
- Australia occidentale
Esagoni: regioni in cui è presente la pianta. Punti verdi: area di origine.1
Identità
Acero campestre (Acer campestre L.) fu descritto da Carl von Linné nel 1753. La specie accettata appartiene al genere Acer e alla famiglia delle Sapindaceae, insieme all'acero di monte e all'acero riccio. È l'acero indigeno più ampiamente distribuito in Europa: il suo areale supera quello degli altri aceri del continente e va dalla Gran Bretagna al Caucaso e all'Atlante nordafricano. 1 4
Basta osservare i lobi fogliari per un primo riconoscimento: in questa specie sono arrotondati e privi di denti, mentre nell'acero di monte e nell'acero riccio risultano appuntiti e nettamente dentati. L'epiteto campestre, «dei campi», richiama l'ambiente preferito dall'albero, lungo siepi e margini boschivi anziché nel fitto della foresta. 2 6
Riconoscimento
La chioma arrotondata e densa appartiene a un piccolo albero caducifoglio che raggiunge comunemente 15–25 m in bosco, contro 4–10 m nelle siepi gestite o come esemplare da giardino. I rami giovani sviluppano spesso due ali di sughero sporgenti già a 2 anni, un carattere quasi assente negli altri aceri europei comuni. In francese questi rami sono stati chiamati anche «bois de poule», per l'antico impiego come posatoi nei pollai. 4 5
Le foglie opposte misurano 5–10 cm e hanno da tre a cinque lobi arrotondati a margine intero. Sono verde scuro e leggermente pelose sulla pagina inferiore, distinguendosi dalle foglie dentate dell'acero riccio. Come in quest'ultimo, alla rottura del picciolo compare una linfa lattiginosa. In autunno il fogliame diventa giallo dorato, talvolta con sfumature rosa o rosse secondo l'esposizione. 4 5
Piccoli fiori giallo-verdi, melliferi e riuniti in corimbi eretti, si aprono in primavera insieme alle nuove foglie. Segue una doppia samara di 2–3,5 cm, con le due ali divaricate a 180°, quasi orizzontali. L'angolo resta riconoscibile anche in inverno e contrasta con quello più stretto delle samare dell'acero di monte e dell'acero riccio. 5 3
Tassonomia e nomi
POWO/WCVP riconosce sotto Acer campestre L. diverse sottospecie, distinte soprattutto dalla pelosità di frutti e foglie. Alla forma tipica campestre si affiancano la subsp. leiocarpum, glabra e diffusa dall'Europa centrale all'Iran settentrionale, e la subsp. marsicum, presente in Ungheria e nei Balcani settentrionali. 1
Fra i sinonimi storici compaiono Acer affine, Acer suberosum Dumort. e Acer campestre var. hebecarpum. Il secondo nome richiama direttamente la corteccia suberosa, mentre l'ultimo riguarda forme dai frutti pelosi. Sono denominazioni utili per interpretare testi antichi, senza cambiare l'identità oggi accettata della specie. 1
In francese si incontrano anche acéraille e petit érable. I nomi inglesi field maple e hedge maple richiamano rispettivamente l'ambiente campestre e l'impiego nelle siepi: due aspetti che descrivono bene il rapporto fra questo albero e i paesaggi agricoli europei. 6 2
Habitat e distribuzione
Europa, Iran e Atlante algerino nordoccidentale rientrano nell'areale nativo indicato da POWO/WCVP. L'acero campestre cresce in boschi radi, margini e siepi su terreni neutri o calcarei, dal livello del mare fino a circa 1.600 m di quota. Questa ampia distribuzione comprende ambienti diversi, accomunati dalla presenza di spazi aperti nel paesaggio boschivo. 1 4
In Francia e nel Regno Unito è indigeno e molto diffuso, ma raramente dominante. Occupa soprattutto il sottopiano o i bordi di querceti e di boschi di faggio e carpino, con un ruolo di colonizzatore intermedio. Sopporta l'ombra nei primi anni, mentre da adulto produce pochi frutti se manca la luce diretta. 5 6
Le introduzioni fuori dall'areale originario riguardano l'America settentrionale e alcune regioni dell'Australia occidentale dal clima simile. In questi territori l'impiego è soprattutto ornamentale o come pianta da siepe, anziché come albero naturalizzato nei boschi. 1
Usi e rischi
La capacità di sopportare potature severe e ripetute spiega il successo nella siepe potata, l'uso orticolo più documentato. Nei paesaggi britannici e francesi l'acero campestre accompagna spesso biancospino e corniolo sanguinello. Il legno è più duro e denso di quello degli altri aceri europei, ed è ricercato per tornitura, scultura e parti di strumenti musicali, fra cui l'arpa. 2 5
Il confronto con l'acero di monte (Acer pseudoplatanus) è rilevante nei pascoli equini: i semi di quest'ultimo contengono ipoglicina A, responsabile della miopatia atipica. Uno studio olandese non ha rilevato quantità rilevanti della tossina nei semi di Acer campestre, considerato senza rischi noti per i cavalli al pascolo. Le fonti non segnalano altri pericoli per le persone o per i comuni animali domestici. 7 3
La linfa primaverile, meno zuccherina di quella degli aceri da zucchero nordamericani, può essere raccolta e concentrata in sciroppo. Le foglie giovani sono state inoltre utilizzate tradizionalmente per avvolgere alimenti e prolungarne la conservazione. Si tratta di impieghi secondari rispetto alla siepe e alla lavorazione del legno. 3
Varietà, confusioni e piante affini
Le selezioni orticole comprendono 'Elsrijk', ottenuta nei Paesi Bassi nel 1953, con portamento eretto e chioma densa molto usata nelle alberature urbane. 'Nanum' resta compatta, ha foglie piccole, non supera 5 m ed è apprezzata come bonsai. 'Postelense' sviluppa foglie primaverili dorate, sensibili alle scottature sotto il sole intenso; 'William Caldwell' mantiene un portamento colonnare fastigiato e diventa scarlatta in autunno. 'Red Shine' unisce foglie giovani porpora a frutti rosso sangue, ma è più sensibile all'oidio rispetto alla forma tipica. 4 9
I giovani esemplari di Acer platanoides, l'acero riccio, e Acer pseudoplatanus, l'acero di monte, sono le confusioni più comuni: entrambi hanno lobi appuntiti e dentati, mentre Acer campestre conserva lobi arrotondati a margine intero. Un'altra possibile confusione locale riguarda Acer monspessulanum, l'acero minore, dai lobi più stretti e meno arrotondati e dal fogliame semipersistente nei climi miti. 4 5
Quando in inverno mancano foglie e frutti, le ali di sughero sui rami di 2–3 anni restano un indizio più affidabile della sola sagoma della chioma. Permettono di distinguere l'acero campestre dall'acero riccio, dall'acero di monte e dall'acero minore anche durante il riposo vegetativo.
Fonti principali
- Plants of the World Online / Kew, Acer campestre L.
- Royal Horticultural Society, Acer campestre - acero campestre
- Plants For A Future, Acer campestre scheda botanica
- Trees and Shrubs Online, Acer campestre
- Woodland Trust, Acero campestre - Acer campestre
- INPN / MNHN, Acer campestre L., 1753 - acero campestre
- Westermann et al., 2016, concentrazioni di ipoglicina A nelle specie di acero nei Paesi Bassi
- USDA GRIN Taxonomy, Acer campestre
- Missouri Botanical Garden Plant Finder, Acer campestre 'Postelense'
Domande frequenti
L'acero campestre è tossico per i cavalli?
No. A differenza dell'acero di monte (Acer pseudoplatanus), i cui semi contengono ipoglicina A responsabile della miopatia atipica equina, nei semi di Acer campestre uno studio olandese sugli aceri locali non ha rilevato quantità rilevanti della sostanza.
Come distinguere l'acero campestre dall'acero di monte e dall'acero riccio?
Le foglie di Acer campestre hanno lobi arrotondati a margine intero, senza denti; gli altri due aceri hanno lobi appuntiti e dentati. Sui giovani rami dell'acero campestre compaiono inoltre spesso ali di sughero, assenti nelle altre due specie.
Perché i giovani rami hanno ali di sughero?
Queste escrescenze suberose compaiono sui rami di due o tre anni. La loro funzione precisa resta discussa, ma offrono un carattere identificativo molto affidabile, assente negli altri aceri europei comuni.
L'acero campestre è adatto a una siepe potata?
Sì, è uno degli usi meglio documentati. Sopporta potature severe e ripetute ed è una scelta classica per siepi campestri dense, accanto al biancospino e al corniolo sanguinello.
A cosa serve il legno dell'acero campestre?
È il legno più duro e denso fra gli aceri europei, ricercato per tornitura, scultura e alcune parti di strumenti musicali, come l'arpa, nonostante le dimensioni generalmente contenute degli alberi.
L'acero campestre è indigeno in Francia?
Sì. POWO/WCVP include la Francia nell'areale nativo di questo acero, il più diffuso in Europa, presente dal livello del mare fino a 1.600 m lungo margini boschivi e siepi.
Piante simili
Se hai dubbi sulla tossicità di una pianta, chiedi consiglio a un botanico o a un veterinario.








